Orta di Atella

Lsu: “Il Pd non ci strumentalizzi”

 ORTA DI ATELLA. La risposta è arrivata a stretto giro di posta. A consegnarla nelle mani del sindaco di Orta di Atella, Angelo Brancaccio, e del suo più stretto collaboratore, il numero due di viale Petrarca Giovanni Sorvillo, oltre l’ottanta per cento dei lavoratori socialmente utili in forza presso l’ente ortese.

Che nella dura missiva recapitata alle massime cariche istituzionali cittadine lamentano “la falsa solidarietà” e “l’atteggiamento demagogico” del consigliere di minoranza, Giuseppe Roseto, in merito all’allontanamento di una collega Lsu deciso per giustificato motivo alcune settimane fa.

“In riscontro ad un recente articolo pubblicato sul quotidiano ‘Gazzetta di Caserta’ nonché sul portale Pupia – si legge nella nota inviata – a firma del consigliere di minoranza in quota Pd Giuseppe Roseto, i sottoscrittori dipendenti Lsu del Comune di Orta di Atella, indignati e offesi, specificano e chiedono quanto segue: invitano formalmente il predetto consigliere Roseto a non strumentalizzare ne tantomeno fare apprezzamenti demagogici, totalmente arbitrari, sul rapporto e condizioni di lavoro che gli scriventi detengono con l’attuale amministrazioni di maggioranza. Non intendono in alcun modo che sulla propria pelle si facciano effimeri quanto mediatici interventi di falsa solidarietà, intesi chiaramente ad un controverso, ambiguo gioco politico mirato esclusivamente a denigrare l’immagine dell’amministrazione maggioritaria, in particolare delle sue figure apicali. Per cui, non riconoscono o quantomeno non ritengono di aver bisogno di alcuna solidarietà, soprattutto da parte del consigliere Roseto, essendo oltremodo evidente che nella fattispecie, ha chiaramente usato la categoria Lsu come esca ovvero cavia, per fini unicamente politici e non certamente per comprensione e solidarietà come vorrebbe fare intendere. E’ una misera, intollerabile iniziativa politica e non di sostegno. A questo punto, vista la circostanza, gli scriventi colgono l’occasione per esprimere sincero apprezzamento all’amministrazione di maggioranza per come ha operato sinora nell’attribuire in modo graduale l’integrazione salariale al personale avente diritto, per aver già provveduto alla stabilizzazione di una considerevole parte di Su e per avere provveduto alla necessaria programmazione (con relativa disposizione degli atti correnti) per una prossima e futura attuazione del processo di stabilizzazione fino ad esaurimento del personale, ovviamente, compatibile con le esigenze socioeconomiche-amministrative dell’ente comune”.

Decisa è arrivata anche la condanna del vicesindaco Sorvillo, che lancia una stilettata al collega consigliere Roseto: “Mi auguro – ha spiegato – che in futuro chiunque voglia affrontare problematiche di tale portata lo faccia in maniera seria e corretta senza utilizzare atteggiamenti demagogici quanto strumentali. D’altro canto, prendiamo atto del documento firmato dalla stragrande maggioranza degli Lsu in organico presso il nostro ente comunale che riconoscono la bontà del lavoro di settore portato avanti con forza e dedizione dall’amministrazione di maggioranza”.

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