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Capodrise in Positivo solidale con Mattucci

Sossio ColellaCAPODRISE. In riferimento all’ultimatum fatto dai vertici provinciali del Pdl al giovane candidato a sindaco di Santa Maria Capua Vetere di ritirare la propria candidatura, pena l’espulsione dal partito, …

… tantissimi giovani dirigenti del Pdl e della Giovane Italia, e non solo, hanno espresso la propria vicinanza e solidarietà all’amico Mattucci. Si è assistito in queste ore ad una vera rivolta contro i poteri forti del Pdl in Provincia di Caserta. In particolare, hanno espresso la vicinanza e nel contempo si sono autosospesi dal partito, tra gli altri, Lello Porfidia, portavoce Pdl Recale, Andrea Martusciello, consigliere comunale Pdl Casapulla, Livio Cicala, dirigente Giovane Italia San Marco Evangelista, Giusy D’Aiello, Giovani Pdl Teano, Andrea Boggia, Dirigente Nazionale Giovane Italia Piedimonte Matese, Fabio Zanni, Giovane Italia Santa Maria Capua Vetere, Claudio Landi, dirigente provinciale Giovane Italia Mondragone, Raffaele De Rosa Giovane Italia Arienzo, ecc. Tra i tanti giovani impegnati in politica in tutta la Provincia, anche Sossio Colella, coordinatore di Capodrise in Positivo, unitamente agli altri giovani, ha espresso la propria vicinanza e solidarietà all’amico Mattucci, continuando a prendere le distanze dal partito mal rappresentato.

Difatti, per Colella “l’ennesimo ed inesorabile attacco ad una generazione che prova ad ogni modo a migliorare lo status quo, ha trovato la sua massima espressione nei confronti dell’amico Dario Mattucci espulso dal partito a causa delle sue coerenti scelte politiche. Una generazione, la nostra, che con sacrificio e sudore tenta di divenire la futura classe dirigente delle nostre Comunità territoriali, trova quotidianamente e senza poche difficoltà ostacoli e veti in nome di una oramai desueta, oltreché inutile, ragion di partito che continua a mortificare la politica e le battaglie valoriali che ognuno di noi promuove per la tutela del bene comune. Il caso Mattucci altro non è che l’espressione più emblematica di ciò che ognuno di noi vive o che ha vissuto nelle rispettive Comunità di riferimento, laddove sovente si impone una dura ed irragionevole disciplina di partito a scapito, quasi sempre, del sistema democratico, del buon governo e della capacità di rappresentare un baricentro di valori e principi sempre più scarsamente rappresentati. E di ciò dovrebbero prendere atto ed avere maggiore cognizione i vertici di un grande partito, come il Pdl, i quali dovrebbero avere una diversa considerazione, oltreché un diverso atteggiamento, nei confronti di chi, da sempre, alzando la medesima bandiera, è stato con coerenza degno promotore e valido sostenitore di battaglie valoriali e principi di libertà, la stessa libertà continuamente negata e sostituita dall’imperio dei pochi a discapito dei molti. Orbene, preso atto di tale strategia dilaniante, unitamente agli altri amici, esprimo assoluta non condivisioneper l’autoritatività di tali scelte, manifestando nel contempo la piena solidarietà e vicinanza a Mattucci”.

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