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Venerdì di sangue sulle strade casertane: 4 morti

 CASERTA. Due tragici incidenti, nel giro di poche ore, hanno insanguinato le strade del casertano.

Sulla statale Nola-Villa Literno, all’altezza di Gricignano, in direzione Nola, il bilancio è stato di due morti e un ferito lieve. Vittime Rocco Del Prete, 47 anni, residente a Gaeta ma originario di Frattamaggiore (Napoli), titolare di un negozio di abiti da sposa, alla guida di una Bmw X3 nera; e Giovanni Coppola, 47 anni, di Teverola, sposato con due figli (che lavorava come autista del deputato Pd Stefano Graziano), alla guida di un’Alfa 159. A causare la tragediala Bmwche procedeva contromano e che si è scontrata con altri veicoli.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia stradale, la Bmw X3 è uscita dal distributore di carburanti situato in direzione Nola, dopo l’uscita di Succivo, sul territorio di Pascarola di Caivano. Del Prete ha percorso contromano quattro chilometri, dal km 65 al km 61, raggiungendo il territorio di Gricignano, nei pressi della Us Navy, dove si è scontrato con l’Alfa 159 guidata da Coppola. Entrambi sono morti sul colpo.

Nello scontro è rimasta coinvolta una Matiz guidata da Luigi Romano, 52 anni, di Pomigliano d’Arco (Napoli), che era appena uscito da lavoro dallo stabilimento Merloni-Indesit di Teverola. Per lui, fortunatamente, solo lievi ferite, tant’è che è stato dimesso dall’ospedale poco dopo il ricovero. Durante il percorso contromano, la Bmw ha sfiorato un’auto della polizia che in quel momento transitava, per poi scontrarsi, poco più avanti, con l’Alfa.Sono in corso indagini, da parte della polizia stradale, per verificare i motivi che hanno portato il conducente del suv ad andare contromano. Del Prete, sposato e residente aCrispano con moglie e due bambine,era il fratello di Tammaro, morto in un incidente stradale due anni fa mentre era in sella alla sua motocicletta. Sua madre Cecilia era uno dei più grandi imprenditori di Frattamaggiore, con una catena di negozi in città.

MORTI DUE VENTENNI. Poche ore dopo, in serata,in via Santa Maria a Cubito, all’altezza del bivio tra Villa Literno e Cancello Arnone, denominato “l’incrocio della morte”, hanno perso lavita due giovani di Cesa: Francesco Bencivenga, 24enne,e Daniele Giuseppe Falcone, 20enne. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiavano i due ragazzi, una Peugeot di colore bordeaux, stava percorrendo la strada provinciale 58in direzione Cancello Arnone, quando improvvisamente, per cause da accertare,è sbandatafinendo nella corsia opposta lungo la quale sopraggiungeva una Saab, guidata da un 36enne,che non ha potuto evitare l’impatto. Dopo lo scontro, la Peugeot si è catapultata oltrelacarreggiata finendo nelle campagne confinanti. Testimone oculare dell’incidente il fratello minore di Bencivenga, che lo seguiva in un’altra auto, in compagnia di un amico. I ragazzi hanno immediatamente cercato di soccorrere Francesco e Daniele ma, purtroppo, per loro non c’era già più nulla da fare. Il conducente della Saab è stato ricoverato in ospedale ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.

L’incidente a Gricignano – VIDEO

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