Italia

L’Aquila, due anni fa il terremoto: 20mila persone in piazza

 L’AQUILA. Migliaia di fiaccole hanno illuminato il lunghissimo e silenzioso corteo degli aquilani. Dopo aver percorso alcune delle strade del centro, alle 3.32 la città, o meglio quello che resta della città, si è ritrovata in Piazza Duomo per la veglia di commemorazione delle 309 vittime del terremoto che il 6 aprile 2009 rase al suolo L’Aquila.

Dalla Fontana Luminosa il corteo, aperto dai gonfaloni dell’Aquila e del Giappone – nazione che ha dato un notevole contributo di solidarietà – è arrivato alla Casa dello Studente e poi nella piazza centrale. Tra i partecipanti, anche il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, che prima di subentrare a Guido Bertolaso fu prefetto dell’Aquila e la notte del sisma solo per un puro caso non rimase travolto dalle macerie.


Le manifestazioni per il secondo anniversario del terremoto erano cominciate già durante la giornata del 5 aprile. Associazioni e comitati riuniti per discutere di sicurezza e legalità nella ricostruzione. Una mostra fotografica testimonia degli ultimi due anni. Per mercoledì sono attesi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i quali parteciperanno alla messa solenne di suffragio che sarà celebrata alle 12 dall’arcivescovo metropolita Giuseppe Molinari nella Basilica di Collemaggio, parzialmente agibile dopo i crolli del 6 aprile 2009.

La partecipazione del capo dello Stato è stata annunciata dal sindaco, Massimo Cialente, che lo aveva invitato, e che lo ha ringraziato a nome della cittadinanza affermando che “la sua presenza rende commossi e onorati tutti gli aquilani”. Nei giorni scorsi la Fondazione “6 aprile per la vita” aveva rivolto un appello ai politici affinchè evitassero “teatrini e risse” sul terremoto, dichiarando di volere accogliere “solo il Presidente della Repubblica in rappresentanza degli italiani”. La presenza del Capo dello Stato, ha detto il sindaco, “testimonia l’affetto e la vicinanza che il presidente ha dimostrato fin dalle prime ore del sisma e rappresenta simbolicamente i sentimenti di solidarietà e condivisione dell’intero popolo italiano rispetto alla tragedia che ci ha colpito”. Cialente ha ringraziato anche il sottosegretario Letta “che è stato sempre vicino alle istituzioni e alla popolazione aquilana, per aver accolto il nostro invito a rappresentare il Governo italiano durante la solenne funzione in basilica”.

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