Frignano - Villa di Briano

No Nucleare, Sel attua volantinaggio pubblico a Villa di Briano

 VILLA DI BRIANO. E’ stato distribuito nella mattinata di domenica il comunicato dei vendoliani in difesa del “Si” contro il piano del nucleare, in difesa dell’acqua pubblica e contro il legittimo impedimento.

Riceviamo e pubblichiamo:

La notizia riportata attraverso il mezzo semplice di un ciclostilo in poche ore e riuscita a perforare il muro del silenzio, e passare da un capo all’altro della piccola realtà alle dell’Agro aversano, toccando in pochissimi attimi la sensibilità dei cittadini della piccola realtà alle porte di Aversa, che forse fino a quel momento a causa della troppa, tanta confusione politica, addirittura non sapevano nemmeno dell’esistenza o dell’importanza dei temi trattati dal prossimo Referendum del 12 e 13 giugno, tanto da riscuotere una forte spinta nel consenso, soprattutto da parte delle donne ed in maniera particolare delle mamme, forse maggiormente preoccupate per il futuro che se dovesse passare il “No” per gli enormi rischi per la salute pubblica e non solo, graverebbe sui propri figli. Questo il contenuto del documento divulgato in Città, dal titolo: Tre Buoni motivi per dire “Si”: “Si contro le centrali Nucleari”.

Mentre tutto il mondo si interroga preoccupato sui gravissimi rischi per la salute umana nell’uso di energia nucleare, soprattutto dopo la tragedia del Giappone (Terremoto, Tsunami e Disastro Nucleare nella Centrale di Fukushima). Il Governo Berlusconi, ormai sempre più schiavo di Bossi e della “Lega Padrona” incurante di tale catastrofe non fa marcia indietro sul Piano del Nucleare in Italia! Noi pensiamo che l’impegno per l’efficienza energetica, il risparmio, le fonti rinnovabili, siano la strada da seguire per lo sviluppo e la tutela dei cittadini. Il Governo Berlusconi, ignorando la schiacciante vittoria del Si al referendum del 1987, per chiudere le Centrali Nucleari.

Come per risposta alla crescente Crisi Economica che attanaglia il nostro Paese, in un solcolpo è passato dal miraggio dell’aumento delle pensioni e delle promesse di milioni di posti di lavoro fatti in campagna elettorale, per sprecare miliardi di euro per un folle, inutile, pericoloso, programma nucleare, con decine di centrali (una nella Regione Campania e precisamente nel Territorio di Sessa Aurunca in Provincia di Caserta ). E peggio ancora per boicottare il referendum, il governo in combutta con la “Lega Padrona” ha sperperato centinaia di Milioni di euro (non facendo votare negli stessi giorni delle prossime amministrative) e tenta di ingannare i cittadini, approvando una sospensione del Piano per 12 mesi. Rispondiamo con milioni di Si per abolire questo Piano Scellerato che aumenta il rischio di malformazioni fetali e morte in Italia. “Si contro la Privatizzazione dell’Acqua” Con il Governo Berlusconi “L’acqua pubblica che è un bene di tutti”, è diventata una merce da acquistare da privati.

Dopo la dilagante crisi del Lavoro,dopo l’enorme crescita dell’impoverimento delle Famiglie Italiane,che ora dopo ora determina sempre più il collasso sociale, oggi il Governo del “Bunga Bunga” vuole tassare anche L’Acqua! Provate ad immaginare se dai Referendum del 12 e 13 giugno vincesse il No… quale sarebbe il danno e quale la beffa di tale Risultato? Il danno sarebbe:(come già da diversi anni avviene solo a Villa di Briano per la Tassa dei Rifiuti Solidi Urbani) la nascita di una società tipo Equitalia per gestire l’acqua! Quindi Bollette più Salate,Penalità, Pignoramenti, Sequestri, Distacchi degli Allacci etc… Mentre la Beffa, che i costi di gestione, manutenzione etc.. della rete idrica rimarrà a carico dal Comune e quindi di noi contribuenti. Insomma: “La polpa ai privati e l’osso al Comune. Il peggio del peggio!” .

Anche noi come Padre Alex Zanottelli: “Riteniamo che l’acqua è, e deve rimanere un diritto fondamentale umano,che deve essere gestita solo ed esclusivamente dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utenza, senza essere Spa”. Mentre in tutto questo si aggiunge ancora una volta il silenzio, complice anche dei nostri amministratori locali. Si per abolire il Legittimo Impedimento” Con la Netta consapevolezza che tutti gli uomini indistintamente dal sesso o dalla religione, dal ruolo, grado o dalla professione sono “uguali” davanti alla Legge e alla giustizia. Noi Fermamente ci opponiamo alla solita leggina varata su misura dal Centrodestra per l’imputato Silvio Berlusconi per allontanarsi dai processi nei quali è imputato per reati gravi: Corruzione, Concussione o Prostituzione Minorile (Caso Ruby) ed altri. Il 12 e 13 giugno 3 SI per la civiltà, la salute e la giustizia uguale per tutti. Un documento dal contenuto semplice, sintetico ma al tempo stesso molto incisivo, quello distribuito alla città brianese, da parte dei componenti del locale Circolo del Partito di Sinistra Ecologia e Libertà che in calce porta la firma del Coordinatore Territoriale per agro aversano ovest Raffaele Della Corte e del Responsabile Pensionati Alessandro Conte, che sicuramente apre i battenti ad un tipo di politica nuova, diversa, che prendendo le distanze dai palazzi del potere, oggi più che mai prova a penetrare il muro del silenzio e ripartire, riportando al centro del dibattito e dell’agenda politica ed istituzionale, alcuni temi come: Il diritto fondamentale, unico ed inviolabile, quale quello alla vita.

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