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Inquinamento Regi Lagni, incontro a Castel Volturno

 CASTEL VOLTURNO. Dopo 20 anni di aberranti e irrisolte problematiche legate all’inquinamento del litorale Domitio, nella sala consiliare del Comune di Castel Volturno, Gennaro Rega, …

… si è tenuta una conferenza stampa, nella quale è stata rilanciata la notizia dell’approvazione della delibera della giunta regionale 1008, con la quale è stato avviato un iter di finanziamento caratterizzato da una serie di investimenti regionali, divisi in due tronconi: il primo di 80 milioni di euro e la secondo di 240 milioni di euro, per interventi strutturali al collettore convenzionale PS3 dei Regi Lagni. Il primo cittadino di Castel Volturno, Antonio Scalzone, l’assessore Antonio Cecoro e il senatore Pasquale Giuliano, hanno confermato innanzi ad una platea costituita da consiglieri comunali, operatori turistici e balneari, nonché cittadini, l’impegno istituzionale della Regione Campania, verso il rilancio e il risanamento del canale Regi Lagni, che tra le altre cose assieme al fiume Volturno, all’Agnena e al Savone, è uno dei principali indiziati per l’inquinamento del litorale Domitio e Flegreo.

L’assessore Cecoro al riguardo ha precisato: “Il progetto interessa quattro provincie campane e nel contempo va a completare anche la nuova proposta ministeriale di rimodulare le procedure per l’accertamento della balneabilità del nostro mare. Oggi sono stati stabiliti, rispetto al passato dei livelli di inquinamento, per sancire se il mare è balneabile o meno, tenendo conto dei prelievi Arpac effettuati lungo la fascia costiera. Tali nuove procedure, oggi ci consentono – ha confermato Cecoro – di vedere quali sono le cause dell’inquinamento e ci indicano anche come intervenire. Dopo 20 anni di non balneabilità delle nostre coste, abbiamo finalmente dimostrato che 3 punti di prelievo per la verifica della qualità delle nostre acque risultano avere un livello scarso, mentre per gli altri 27 punti di prelievo, il livello risulta essere buono se non eccellente. Questo significa – conclude Cecoro – che l’inquinamento è presente alle foci dei corsi d’acqua”.

Il sindaco Antonio Scalzone, al riguardo, invece ha asserito: “Questa mattina, in questa conferenza stampa, noi portiamo a conoscenza della cittadinanza e degli operatori balneari, che finalmente ci sono a disposizione 320 milioni di euro per sanare i Regi Lagni, e di conseguenza anche il nostro mare. E’ una promessa concreta della Regione, che oggi ci fornisce gli strumenti per attuare il cosiddetto progetto “Litorale Domizio Bandiera Blu. Tale iniziativa ricade proprio nel momento in cui, il sottoscritto ha inviato una lettera aperta ai cittadini richiedendo di denunciare tutti gli abusi e i reati commessi in loco, al fine di trasformare Castel Volturno in una zona franca dalla delinquenza”.

Il senatore Pasquale Giuliano ha concluso gli interventi politici sottolineando: “La Regione, con questa delibera, ha deciso di risarcire il danno subito dalla cittadinanza e dagli operatori balneari per via delle svariate vicende storiche legate all’inquinamento del litorale Domitio e Flegreo, non ultima quella del percolato. Tale iniziativa politica intende dare vita ad un nuovo progetto di risanamento, avviato con le vicende giudiziarie che hanno scosso tutto il ciclo di depurazione delle acque e dei corsi d’acqua. L’impegno preso sarà portato a termine, anche per concludere in loco cinque anni di disastrosa gestione amministrativa.

di Massimiliano Ive

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