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Discarica Sogeri, via libera a rimozione del percolato

la discaric aSogeriCASTEL VOLTURNO. E’ stato compiuto un sopralluogo conoscitivo da parte dei tecnici e degli esperti del Comune di Castel Volturno sulla discarica So.ge.ri.

In effetti in vista di una conferenza di servizio tenutasi in mattinata, i vertici dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Scalzone, dal responsabile del servizio Ecologia e Ambiente del medesimo ente, l’ingegnere Mario Montanari, hanno incontrato i responsabili tecnici del Consorzio Unico quale ex ente gestore della discarica dismessa, nonché il referente della ditta Senesi, l’ingegnere Briganti, che rappresenta la società addetta al servizio della raccolta dei rifiuti urbani sul territorio di Castel Volturno.

Dall’incontro e dal sopralluogo sulla discarica è scaturito l’indirizzo progettuale da elaborare e presentare al ministero dell’Ambiente, al fine di rimuovere, entro 120 giorni, il percolato accumulatosi nel tempo nelle vasche di raccolta della discarica in questione. Al riguardo il ministero dell’Ambiente, avrebbe messo a disposizione del Comune di Castel Volturno, una cifra pari a 100mila euro per dare il via libera alla rimozione della suddetta sostanza nociva che ha ormai raggiunto livelli abnormi all’interno delle stesse vasche di contenimento.

Il primo cittadino Antonio Scalzone, al riguardo, ha ribadito: “L’accordo raggiunto tra le parti consentirà di avviare la procedura per la messa in sicurezza della discarica So.ge.ri. E’ un intervento necessario. Il Comune ha avviato l’iter procedurale per consentire la soluzione di questa annosa vicenda che da tempo attanaglia il Comune di Castel Volturno”. L’ingegner Montanari ha precisato: “Da tempo occorreva un intervento sulla discarica So.ge.ri. Le vasche di contenimento sono stracolme, quindi il percolato dovrà essere rimosso. Con il sopralluogo fatto e chiamando in causa le parti, siamo riusciti a sbrogliare una vicenda che da tempo pendeva su Castel Volturno. Il percolato poteva tranquillamente traboccare e affluire nei canali di scolo e giungere al mare. Con il nostro intervento perentorio siamo riusciti a richiamare il vecchio gestore, rappresentato dal Consorzio Unico, il quale oggi ci ha consentiti di entrare sulla discarica ed effettuare delle valutazioni oggettive del problema. L’iter procedurale prevede ora un’azione mirata del Comune sull’area, con l’interessamento della Senesi, al fine di rimuovere il percolato. Entro 120 giorni – continua – l’ingegnere Montanaro, dovremo concludere questa prima fase dell’intervento”.

Basteranno 100mila euro per mettere in sicurezza la discarica e rimuovere tutto il percolato? “Il finanziamento concessoci ovviamente servirà per avviare la procedura di rimozione del percolato. Noi contiamo di ottenere ulteriori risorse, magari invitando il ministero a tenere in considerazione il problema reale della copertura finanziaria degli interventi da realizzare all’interno della discarica. Quindi inviteremo il ministero dell’Ambiente ad elargire ulteriori risorse. Intanto conclusa la prima fase, pertinente la rimozione del percolato, dovrebbe, da parte del ministero stesso, essere avviata la seconda fase, quella della messa in sicurezza dell’intera discarica. Tale intervento dovrà essere approntato e messo in cantiere dalla società partecipata del ministero, la Sogesid Spa. Entro due o tre giorni, invece, partiremo, noi come Comune con il nostro intervento”.

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