Caserta

“Speranza per Caserta”, presentazione al Teatro Izzo

 CASERTA. Il Teatro Izzo di via Kennedy, Caserta, martedì sera era stracolmo. Già alle 8, quando è cominciata la manifestazione di presentazione dei candidati consiglieri di Speranza per Caserta, …

… i corridoi del Teatro erano pieni di persone che con grande entusiasmo ascoltavano la proposta politica del movimento come si ascolta un’opera teatrale.

La curiosità negli occhi e la passione nel cuore. L’emozione era materia viva della serata e la manifestazione ha lasciato enorme fiducia nei partecipanti, i quali hanno atteso numerosi fino alle 22.30 di sera, in una giornata difficile di un martedì dopo la pausa pasquale. La lettura del documento di Gramsci “Odio gli indifferenti”, intervento di inizio della manifestazione, è stato il primo messaggio dritto alla coscienza di chiunque ascoltasse. Un messaggio che stimola alla partecipazione delle persone per la protezione di quei diritti che sono sì “inviolabili”, ma non “immobili”, anzi devono essere difesi e tutelati ogni volta che sono in pericolo. Neanche le sentenze del più alto organo di Giustizia potrebbe tutelare la vita dei cittadini senza quella partecipazione e pressione della gente sulle scelte che la politica opera sui nostri diritti.

E sull’onda della partecipazione dei cittadini alla politica ogni candidato consigliere ha potuto spiegare in pochi minuti i motivi della propria candidatura, i motivi della scelta di candidarsi per Speranza per Caserta e quindi perché non appoggiare partiti e liste civiche varie. Tutto in una cornice democratica e anche originale e divertente, Brunella Saccone, moderatrice dell’evento, con un “campanaccio” segnalava lo sforamento di chi si allungava nel discutere, ed ogni volta che suonava era un applauso da parte di un pubblico partecipe ed attento.

Una simbiosi tra il pubblico e i candidati definibile come naturale, erano entrambi cittadini desiderosi di un cambiamento che solo Speranza per Caserta e i suoi 32 consiglieri potrà assicurare alla città, l’unica alternativa ai delusi, disincantati, disinnamorati e confusi da una politica indistinguibile non solo nei progetti e nei programmi, ma, Caserta ne è un esempio, anche nelle persone. L’intervento del giornalista Antonio Parise è stato semplice ed efficace, in poche parole è riuscito a fare una sintesi della politica dei partiti dei nostri tempi, una politica appunto vuota e senza anima capace di dire tutto e il contrario di tutto con le stesse cadenze, gli stessi finti sorrisi, le stesse fasulle promesse di sempre.

Peppe Vozza, già candidato a Presidente della Provincia alle ultime amministrative con Speranza Provinciale, sorella maggiore di Speranza per Caserta di cui è fondatore, ha sottolineato la capacità del movimento di essere squadra, di saper agire come un sol uomo nelle quotidiane sfide a cui si sottopone e a cui si è sottoposto fino ad ora. Per tutta la serata, ad intervalli regolari, un vero ed eclettico artista casertano, ha accompagnato la manifestazione.

Luca Rossi, artista giovane e già completo, con i suoi spettacoli di teatro e la sua musica “mediterranea” è stato capace di stimolare tutti sulle corde più profonde del comune sentire. La sua capacità artistica è stata tale da comporre l’impeto e la ragione in un unico momento, lasciando a noi che ascoltavamo la possibilità di ridere del passato, di divertirsi nel presente e di riflettere sul futuro. Speranza per Caserta ha s-mosso la città.

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