Caserta

Marino e Chiamparino: gemellaggio Caserta-Torino sulla cultura

Chiamparino e Marino al Belvedere di San LeucioCASERTA. Un gemellaggio culturale tra Caserta e Torino nel 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Lo ha proposto il sindaco del capoluogo piemontese, Sergio Chiamparino, …

… al termine dell’incontro al Jolly hotel con il candidato sindaco del centrosinistra, Carlo Marino, terzo appuntamento del ciclo di eventi con le eccellenze amministrative italiane voluto da Marino. “Ho visitato la Reggia e il complesso di San Leucio – ha spiegato Chiamparino – e ho riscontrato un parallelismo forte tra il vostro Palazzo Reale e Venaria Reale, tra le opere dei Borbone e quelle dei Savoia. Simbolicamente in questo anno speciale possiamo metterle insieme a sistema, valorizzando monumenti che portano dentro i semi dell’unità del Paese, in un’operazione culturale ma anche politica, che vedrà protagonisti due nuovi sindaci: Marino a Caserta e Fassino a Torino. Così dimostreremo che in questo momento difficile per la vita italiana il riscatto parte dai territori”.

Di turismo e di filiera dei beni culturali si è discusso nel dibattito con Annamaria Romano, già direttrice della Reggia di Caserta, oggi alla Direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici del Lazio, moderato da Lucia Esposito. Ribadita la richiesta di dimissioni per il sovrintendente David e il dirigente comunale Iovino, dopo lo scandalo della chiusura della Reggia e di San Leucio nelle festività pasquali.

“Il sistema Caserta deve saper comunicare sicuramente meglio le sue ricchezze”, ha commentato il primo cittadino di Torino e ha aggiunto: “Il successo del nostro modello è in due fattori: abbiamo realizzato la gestione autonoma dei siti, aprendola anche agli altri soggetti pubblici e privati con l’intervento in particolare delle fondazioni bancarie; dall’altro lato abbiamo reso il patrimonio fruibile al sistema, dopo aver messo insieme tutte le forze della città”. Marino ha rilanciato il progetto della Fondazione per la valorizzazione turistica, “che metterà in rete tutte le istituzioni e dovrà fare scelte di sistema, unendo in un unico grande attrattore la città medievale con la Reggia e San Leucio: questo è lo strumento che ci consentirà di creare occupazione e sviluppo puntando sulla cultura, un nuovo modello d’azione per rendere Caserta finalmente una piccola città europea”.

“Questa città non parte da zero sui beni culturali – ha sottolineato Romano – negli anni scorsi c’era grande fermento e progetti importanti, che vanno ripresi con l’entusiasmo che Marino sta infondendo ai casertani, con la concretezza delle sue idee”.

Dopo i sindaci di Salerno e Reggio Emilia, intervenuti rispettivamente sui temi dello sviluppo e dell’ambiente, quello con Chiamparino è il penultimo incontro previsto. Il calendario si chiuderà nei prossimi giorni con il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, con cui si parlerà di innovazione e di wi-fi libero a Caserta.

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