Caserta

L’Mpa aderisce alla coalizione di Del Gaudio

 CASERTA. “Una città normale è possibile”. Così Pio Del Gaudio, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra al Comune di Caserta, ha esordito alla conferenza stampa di sabato mattina, tenutasi presso il comitato elettorale di via G.M. Bosco, …

… relativa all’ufficializzazione dell’adesione dell’Mpa al progetto “di rinascita territoriale e di rilancio per la città di Caserta”. All’incontro hanno partecipato il coordinatore cittadino dell’Mpa, Stefania Modestino, il componente del direttivo provinciale dell’Mpa, ex sindaco di Maddaloni, Michele Farina, il coordinatore cittadino del Pdl, Giovanna Petrenga e il consigliere regionale Pdl, Angelo Polverino. “Con un grande impegno civico – ha dichiarato il coordinatore cittadino dell’Mpa, Stefania Modestino – abbiamo sposato il programma elettorale di Pio Del Gaudio, che è essenzialmente finalizzato ad una città normale, accogliente, che ci faccia dimenticare tutte le emergenze che si sono consolidate in quest’ultimo quinquennio. Posso ben dire che, abiamo sposato la filosofia di una città normale, che sappia dotarsi di un’azione strategica per il rilancio definitivo in tutti i settori”.

“Non posso che ringraziare gli amici dell’Mpa, – ha affermato Del Gaudio – ed in particolare Antony Acconcia che, non è qui per impegni già presi in precedenza. Nei giorni scorsi, ho parlato lungamente con i rappresentanti dell’Mpa e abbiamo immediatamente trovato una convergenza programmatica, che è determinante per un’alleanza che non sia un mero cartello elettorale. Sono particolarmente soddisfatto delle proposte che mi sono state presentate”.

In particolare, ringraziato Stefania Modestino per le idee proposte affinchè “Caserta si trasformi una città educante e cioè orientante ed accogliente; una città che sappia parlare ai giovani in termini di reale e concreta promozione giovanile attraverso la realizzazione di una biblitoeca-emeroteca degna di una città universitaria da realizzarsi con progettazione regionale ad un costo minimo. Ma non solo. La nostra Caserta – ha proseguito – dovrò diventare una città con un sistema di sicurezza che sia tarato per controllarte lòe zone frequentate dai giovani con videocamere e impiego della polizia municipale al sabato sera. Ed infine – ha concluso – bisognerà realizzare una rete civica all’avanguardia, attraverso una sinergia istituzionale a livello cittadino e garantire processi di inclusione attraverso una rete di servizi rivolta alle scuole per l’assistenza e alle famiglie per il sostegno, per una città solidale. E, tutto questo, perché un’altra Caserta è possibile”.

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