Campania

Esami di guida con “ricetrasmettitori”, la Polstrada di Avellino scopre truffa

 AVELLINO. Da tempo personale della squadra di polizia giudiziaria della sezione polizia stradale di Avellino, con il proprio responsabile Luigi De Prizio, in collaborazione con personale della Motorizzazione Civile di Avellino, aveva posto l’attenzione sulla sala di esami per il conseguimento della patente di guida.

Da fonti confidenziali si aveva notizia che alcuni candidati utilizzavano apparecchiature audio-video radiotrasmittenti per superare detti esami. Le modalità, già note agli inquirenti, erano le seguenti: al candidato veniva fornita apparecchiatura audio-video trasmittenti che fornendo le immagini della scheda d’esami operatore-complice del candidato da remoto forniva le indicazioni allo stesso utili per rispondere senza errori ai quesiti.

Nella mattinata del 5 aprile, gli agenti coordinati dal vicequestore aggiunto Alessandro Salzano effettuavano attività specifica di controllo sorprendendo un cittadino bulgaro, munito di apparecchiatura audio-video ricetrasmittente, intento a svolgere le prove di esami presso la Motorizzazione Civile di Avellino, ed all’esterno la proprietaria di una scuola guida della provincia che attendeva l’esito “certo” del suo candidato, debitamente attrezzato per superare gli esami in modo fraudolento. Sia il candidato che la proprietaria della scuola guida venivano deferiti all’autorità giudiziaria.

Durante le operazioni veniva sottoposto a sequestro il materiale audio-video radiotrasmittente rinvenuto occultato sulla persona del candidato mentre alla proprietaria della scuola guida veniva sequestrata la somma di 1.500 euro quale parziale compenso per “l’aiuto” elettronico fornito al suo candidato. Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare altre persone complici dei due, e non si escludono interessanti ulteriori sviluppi a seguito dell’attività investigativa in atto.

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