Aversa

Strisce blu, Della Valle segue consiglio del comitato civico

Gino Della ValleAVERSA. In tema di strisce blu, l’Amministrazione non ammette gli errori ma li corregge. Almeno è quanto si evince dal progetto presentato ai colleghi della giunta comunale dall’assessore alla viabilità Gino Della Valle

… che punta a ridurre le dimensioni dei larghissimi marciapiedi di via Vito di Iasi per risagomarli in modo da ricavare aree di sosta esterne alla carreggiata, così come prevede il codice della strada. Una richiesta avanzata da mesi dal Comitato Civico Strisce Blu che si va battendo da sempre perché vengano eliminati i parcheggi dalla carreggiata. Segnalando a ripetizione l’anomalia, Giuseppe Oliva, presidente del comitato, ha più e più volte ricordato come il codice della strada faccia obbligo di realizzare parcheggi esterni alla sede delle arteria affinché le auto in sosta, libera o a pagamento che sia, non ne riducano la larghezza, creando ostacolo e quindi pericolo per la circolazione come avviene in via Di Iasi, ridotta a un budello dalle strisce bianche da un lato e blu dall’altro.

Batti e batti alla fine il risultato c’è stato perché l’assessore ha previsto la risagomatura dei marciapiedi con la creazione di spazi rientrati destinati ad aree parcheggio. Un’opera da realizzare utilizzando i fondi ricavati nel 2011 dalla gestione della sosta a pagamento. Proprio come ricordato più volte dal Comitato Strisce Blu. Una norma che, vale la pena ricordare, di certo era nota agli amministratori municipali perché era già stato seguita nel rifacimento di alcune strade cittadine come viale Kennedy, nel tratto compreso tra via Diaz e via Garofano, via Magenta, via Provinciale Aversa-Teverola nel tratto antistante le palazzine, cosicché al Comitato Strisce Blu era parso strano che si volesse ignorarla per le altre arterie, specie se importanti e trafficate come via Di Iasi.

“Ci auguriamo – commenta Oliva – che la scelta di Della Valle non sia occasionale ma rappresenti solo il primo passo di un cambio di rotta sul tema”.

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