Aversa

Giunta, Amoroso: “Niente deleghe, solo assessorati”

Carlo AmorosoAVERSA. “Stiamo ancora aspettando che il coordinatore cittadino del nostro partito ci faccia conoscere le proprie decisioni in merito ai due consiglieri comunali che dovrebbero entrare nell’esecutivo”.

Carlo Amoroso, che con Mario Tozzi, Michele Galluccio e Domenico Campochiaro, è tra i papabili alla carica di assessore per questo ultimo anno di amministrazione in vista delle elezioni comunali della primavera 2012, è visibilmente contrariato.

“Leggo dai giornali – continua l’esponente del Popolo della Libertà – che il rimpasto non dovrebbe più avvenire perché manca oramai poco tempo al termine della consiliatura. Una logica che non condivido considerato che un mese in più o in meno non cambia la situazione. Io, come gli altri, sto ancora aspettando che Nicola Golia ci faccia conoscere i nomi dei futuri assessori. In questo senso abbiamo sottoscritto un documento che lo delegava a decidere. Ad oggi, ed ormai ne è trascorso di tempo, non abbiamo ancora una risposta”.

Amoroso rigetta anche la soluzione mediana prospettata dal capogruppo consiliare del Popolo della Libertà, Tonino De Michele, secondo il quale si poteva ottenere la quadratura del cerchio affidando deleghe per singoli obiettivi da raggiungere ad una serie di consiglieri comunali. In questo caso, infatti, secondo l’esponente pidiellino, potrebbe ottenersi l’accelerazione delle attività. “No, – risponde Amoroso – non credo che possiamo andare avanti con le deleghe ai consiglieri comunali. E’ un istituto che non ho mai condiviso, anzi, le ritirerei anche a quelli che già le hanno. Non a caso, in tempi non sospetti mi fu offerta la delega al contenzioso, ma non l’accettai perché non condivido questo tipo di soluzione, che ritengo poco ortodossa”.

Sulla stessa posizione di Amoroso sembrano essere anche gli altri tre consiglieri che si sono candidati ad entrare in giunta, per cui, in pratica, la metà del gruppo consiliare pidiellino, quattro su otto, considerato che Nando Menale, sebbene partecipi alle riunioni del Popolo della Libertà, non ha ancora formalmente aderito al suo gruppo consiliare, attende una risposta da Golia e compagni. Risposta che potrebbe anche essere negativa, considerato che a più riprese i vertici del partito si sono dichiarati contrari al rimpasto. Ultimo, in ordine di tempo, lo stesso sindaco Mimmo Ciaramella che ha tenuto a precisare che si tratta di una decisione collegiale della dirigenza del Popolo della Libertà.

Intanto, sempre in tema di deleghe, si attende a momenti il conferimento di quella ai lavori pubblici all’assessore Isidoro Orabona le cui attuali deleghe andrebbero al consigliere comunale Fiore Palmieri.

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