Aversa

Ciaramella: “Niente rimpasto se si hanno a cuore le sorti della città”

Domenico CiaramellaAVERSA. “Se la maggioranza ha davvero a cuore le sorti dell’amministrazione e quanto essa deve ancora realizzare sino alla fine di questa consiliatura, sono del parere che non si debba muovere niente nell’attuale esecutivo”.

Il sindaco di Aversa Mimmo Ciaramella non lo conferma, ma pare sia stata questa la richiesta che abbia rivolto al coordinatore cittadino del proprio partito e vicepresidente della provincia di Caserta, Nicola Golia, e a quello provinciale, il senatore Pasquale Giuliano.

Una richiesta che sarebbe stata, a parole, accolta, per essere poi accantonata, considerato che Golia, investito del problema dai consiglieri comunali pidiellini, avrebbe scelto per l’ingresso in giunta Mari Tozzi e Carlo Amoroso, escludendo l’ex alleanzino Michele Galluccio. Questo perché, anche se nessuno nel Pdl lo ammetterà mai apertamente, fino a quando non ci saranno nuove elezioni e si avrà una lista unica di ex Forza Italia ed ex Alleanza Nazionale, il problema delle “quote” ci sarà sempre. Della serie “Galluccio si metta l’animo in pace: o riesce ad entrare al posto del suo ex compagno di partito Giampaolo dello Vicario o rimarrà al palo”. In questo senso, è lo stesso Galluccio a ricordare che in quota An c’era anche l’assessore Alfio Verde che è stato sacrificato per far posto ad Alfonso Oliva, sodale di Amoroso che, dopo aver caldeggiato l’ingresso dell’amico, ora reclama una poltrona anche per se.

Insomma, più che coalizzarsi per effettuare uno sprint finale da record e da fuochi d’artificio, come aveva auspicato lo stesso primo cittadino, il centrodestra aversano, per cause interne al suo maggiore partito, il Pdl, rischia di trasformarsi in una sorta di armata Brancaleone dove tutti sono contro tutti.

Intanto, lo stesso Ciaramella è alle prese con la decisione di assegnare la delega al delicato settore dei lavori pubblici. Il sindaco vorrebbe affidarla all’assessore Isidoro Orabona, ma una parte del Pdl preme affinché sia conferita al consigliere comunale, quale delegato, Elia Barbato. Anche qui, comunque, le fibrillazioni sono forti e Ciaramella anche in questo caso è in rotta con un settore del partito. La delega alle attività complesse, attualmente detenuta da Orabona, sarà smembrata ed in parte (Pip, project financing ed altro) assegnata al consigliere Fiore Palmieri.

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