Aversa

Area Texas, le “tre domande” di Cesaro

Luigi CesaroAVERSA. Ritorna lo spettro della cementificazione dell’area ex Texas di Aversa, anche se dal comune normanno affermano che mai la Regione Campania potrà rilasciare direttamente un permesso a costruire.

Ma, andiamo per ordine, cercando di ragguagliare sull’ennesima puntata di una telenovela che ha tutta l’aria di trasformarsi in dramma per le speranze degli aversani che più hanno a cuore le sorti della città. I proprietari del suolo (una società di cui è parte la famiglia dell’attuale presidente dell’amministrazione provinciale di Napoli Luigi Cesaro del Popolo della Libertà) hanno partecipato ad un bando regionale per l’edilizia residenziale sociale, il cosiddetto “housing sociale”. A seguito di questa partecipazione, la Regione Campania ha inviato, nei giorni scorsi, agli uffici del comune di Aversa una nota contenente tre domande alle quali rispondere entro sette giorni dalla ricezione (termine insolitamente breve soprattutto in considerazione dello scarso attivismo degli enti pubblici).

Da parte loro, gli uffici comunali si sono immediatamente attivati ed hanno riscontrato la nota che poneva tre quesiti specifici. Il primo chiedeva se l’eventuale realizzazione di edifici residenziali era in variante al piano regolatore in vigore ed è stato, ovviamente, risposto che essendo quella zona nell’attuale strumento urbanistico “industriale” non poteva non essere in variante. Il secondo quesito è relativo alla conformità o meno del progetto in questione a strumenti urbanistici superiori ed in questo caso è stato risposto che non ci sono al momento strumenti urbanistici superiori al livello comunale. Il terzo interrogativo richiedeva di conoscere se l’area era sottoposta a vincoli particolari ed anche qui la risposta è stata negativa.

Sebbene non richiesto, poi, su espressa volontà dell’assessore all’urbanistica, Giuseppe Mattiello, è stato precisato che, ai sensi del piano casa, per quanto riguarda la facoltà del comune, il consiglio comunale ha deliberato che in tutto il territorio cittadino, compreso quello in questione, non è previsto trasformare le aree dismesse in aree ad edilizia abitativa o residenziale che sia. Dal comune, come dicevamo, oltre a sottolineare che si è di fronte ad atti dovuti da parte della Regione Campania, trattandosi di una procedura consequenziale alla partecipazione al bando, preannunciano lo svolgimento, a breve, di una conferenza dei servizi nella quale l’ente di via Santa Lucia dovrà essere più chiaro in merito all’intera vicenda. Dagli amministratori aversani, infine, la riconferma che l’area Texas deve costituire non solo l’occasione per creare servizi, ma anche un’opportunità di crescita per l’intera collettività”.

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