Sant’Arpino

Danza e solidarietà con “Amo la Vita”

 SANT’ARPINO. Un pubblico numerosissimo ed entusiasta ha assistito, lo scorso mercoledì sera, allo spettacolo di solidarietà organizzato dall’associazione “Amo la vita” con il patrocinio dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Eugenio Di Santo.

Grande successo, oltre ogni aspettativa, dunque, per lo spettacolo “Napoli danzando – dalla tradizione all’avanguardia”, ideato in collaborazione con la scuola di danza “Every Dance” e l’Associazione Musica Sociale CA.S.MU e presentato da Anna Farina. Presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il vicesindaco Gianluca Fioratti, gli assessori Aldo Zullo, Giuseppe Lettera, Elpidio Iorio e il presidente del Co.D.I. Ernesto Capasso. Ciascuno nel proprio intervento ha sottolineato “il plauso per un’iniziativa concreta rivolta a chi è meno fortunato. Ciò che vale davvero sono i fatti e questo spettacolo, la cui finalità è l’acquisto di un pulmino per disabili, è un gesto tangibile di vicinanza e di solidarietà verso chi ha più bisogno di aiuto. Fin dall’insediamento, la nostra amministrazione ha inteso promuovere, sostenere e valorizzare azioni e progetti che perseguano l’affermazione sul territorio di una stabile e concreta cultura di solidarietà attraverso un processo di educazione permanente che permetta a tutta la comunità locale di prendere coscienza e fare propri valori fondamentali quali la cooperazione, la tolleranza, il rispetto e la difesa dei diritti umani. Per questo – hanno concluso – facciamo i nostri complimenti al presidente Buononato e a tutti i membri dell’associazione, certi che iniziative come questa saranno sempre più numerose”.

Presenti inoltre il vicepresidente del consiglio provinciale Giuseppe Fiorillo e il dottor Gianni Quintiliano, cardiologo dell’ospedale di Aversa, che hanno rimarcato l’importanza di iniziative di solidarietà che facciano sentire meno soli tutti coloro che sono in qualche modo emarginati dalla società. A calcare il palcoscenico del Teatro Lendi le giovani promesse del Festival nazionale Cant’Atella coordinate da Mario Guida, che da anni organizza eventi di solidarietà anche nelle carceri, e le allieve della scuola di danza “Every Dance” guidate dal direttore artistico Antonietta Schmitz Genovese e dalla professoressa Cristina Monticelli. “Siamo felici – hanno dichiarato Genovese e Monticelli – di aver contribuito nel nostro piccolo al raggiungimento di un obiettivo così nobile attraverso la nostra arte che è la danza e presentando al pubblico lo spettacolo itinerante che, in questi mesi, abbiamo portato in tutte le scuole partenopee. Il nostro plauso va a tutti membri dell’associazione per l’impeccabile organizzazione di quest’evento al quale siamo davvero onorate di aver contribuito”.Si sono esibiti, inoltre, in un tango argentino i maestri di ballo Teresa Pezzella e Mario Lampitelli.

“Sono davvero orgoglioso – ha dichiarato il presidente dell’associazione Pasquale Buononato – di aver visto quante persone hanno risposto al nostro invito partecipando allo spettacolo e contribuendo, in maniera concreta, al raggiungimento del nostro obiettivo.L’intero ricavato, insieme con la somme già raccolta con la rassegna natalizia, e le donazioni fatte sul conto corrente postale n° 5896140, sarà devoluto all’acquisto di un mezzo di trasporto per disabili. Desidero ringraziare il sindaco Di Santo, gli assessori Giuseppe Lettera e Aldo Zullo e l’intera amministrazione comunale per la fiducia e per la sensibilità che hanno sempre dimostrato.Un ringraziamento all’ospitalità del teatro Lendi. Grazie ai membri dell’associazione La Fenice per il preziosissimo lavoro che hanno svolto contribuendo al successo di un’iniziativa nella quale abbiamo creduto tantissimo. E un grazie ovviamente – ha poi concluso – a tutti coloro che, con la loro presenza e il loro calore, hanno reso ancora speciale la serata di mercoledì”. Audio e luci sono stati curati da Sossio Garofalo e le scenografie da Luigi Agliarulo.

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