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Il Milan fermato a Palermo, Inter a -2, Napoli insegue

PazziniDopo la frenata del Milan a Palermo,l’Inter, grazie a un gol di Pazzini, ha battuto il Lecce e si è portata a soli due punti in classifica dai cugini rossoneri.

E la prossima partita, tra due settimane, sarà il derby. Nelle altre partite, la Juventus batte il Brescia, l’Udinese batte il Catania e si porta a -6 dal Milan. In coda, importanti successi del Parma a Genova sulla Sampdoria e del Chievo a Bari; 1-1 tra Bologna e Genoa, mentre nell’anticipo della 12.30 tra Fiorentina e Roma finisce 2-2. Totti, con una doppietta, sfonda il muro dei 200 gol in serie A. Torna in corsa scudetto il Napoli, che nel posticipo di domenica sera al San Paolo batte 2-1 il Cagliari con una doppietta di Cavani.

NAPOLI-CAGLIARI 2-1. Finisce 2-1 il posticipo della 30/ma giornata del campionato di serie A tra Napoli e Cagliari. I gol tutti nel secondo tempo: ad aprire le marcature ci pensa Cavani che va in rete al 49′ su rigore concesso per un atterramento di Lavezzi. Pari momentaneo per i sardi sette minuti dopo con Acquafresca. L’uruguyano del Napoli chiude il match al 61′. Ora la squadra di Mazzarri, terza in classifica dietro all’Inter, è a -3 dal Milan capolista. “E’ una doppietta importante, perché ci ha dato la vittoria che ci avvicina ad un sogno”. Subito dopo essere stato eletto ‘uomo partita’, Edinson Cavani esprime la propria gioia per il successo degli azzurri che lancia la squadra di Mazzarri a -3 dal Milan capolista. “Sono felice per la squadra – dice ancora Cavani, tornato al gol dopo un periodo d’astinenza -: è merito loro e del sacrificio che facciamo tutti assieme. Non dobbiamo mollare e dobbiamo continuare a coltivare il sogno”.

INTER-LECCE 1-0.Ha faticato, forse più del previsto, ma alla fine ce l’ha fatta. L’Inter, reduce dalla grande rimonta a Monaco contro il Bayern in Champions League, non si è lasciata sfuggire la grande occasione. Con il Milan sconfitto a Palermo, poteva portarsi a meno 2 dal Milan proprio prima del derby. Dopo un primo tempo finito 0-0, con l’Inter che non trovava spazi, una rete di Pazzini (nata da un controllo di spalla che il Lecce ha contestato, foto) a inizio ripresa ha definitivamente riaperto il campionato. Da segnalare l’ammonizione di Lucio per un fallo di mano piuttosto inutile. Il brasiliano, diffidato, salterà il derby: una parziale consolazione per il Milan, in cui non dovrebbe giocare Ibrahimovic, che ha scontato solo una delle tre giornate di squalifica: ma il 25 ci sarà la sentenza d’appello dopo il ricorso del Milan.

JUVENTUS-BRESCIA 2-1.Ancora una grande giornata per le due bandiere. Se nell’anticipo di mezzogiorno Francesco Totti ha segnato una doppietta che gli ha permesso di toccare quota 201 gol in serie A, Alessandro Del Piero ha segnato il gol che ha restituito il successo alla Juventus dopo 4 giornate (l’ultimo contro l’Inter). In vantaggio con Krasic a metà primo tempo, i bianconeri sono stati raggiunti da Eder poco prima del riposo. Ma il capitano bianconero, con un sinistro al termine di una bellissima discesa, ha riportato davanti i bianconeri, ora a quota 45 punti e al settimo posto in classifica.

FIORENTINA-ROMA 2-2.Si diceva di Totti. Ma al Franchi la Fiorentina era andata in vantaggio al 21′ con Mutu. Il pareggio giallorosso è arrivato cinque minuti dopo al 27′ con Totti (gol numero 200 in serie A), uno splendido diagonale dall’angolo destro dell’area. Fiorentina di nuovo avanti al 34′ con Gamberini su rimpallo, poi una traversa colpita da Mutu al 37′ con un colpo di testa. E nuovo pareggio della Roma al 52′ sempre con Totti, su rigore. Il pareggio porta la Roma a 50 punti, sempre sesta, ora a -6 dall’Udinese e a -4 dalla Lazio (ieri 1-0 al Cesena all’Olimpico). La Fiorentina è nona (41 punti), a -4 dalla Juventus (oggi contro il Brescia a Torino) e a -2 dal Palermo (ieri 1-0 al Milan).

PALERMO-MILAN 1-0.Senza Ibra il Milan capolista cede il passo al Palermo nell’anticipo della 30a giornata. Decisiva la rete di Goian, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al decimo del primo tempo. Grazie a questa vittoria, la squadra di Cosmi (al primo successo dopo due ko da quando è sulla panchina rosanero) si rilancia in chiave europea, mentre il Milan presta il fianco alla possibile rimonta di Inter e Napoli, che possono recuperare tre punti sui rossoneri portandosi rispettivamente a meno due e a meno tre dalla prima.La rete di Goian sorprende la difesa del Milan, che si ferma convinta che il rumeno fosse in fuorigioco. Ma il difensore del Palermo non si ferma e supera Abbiati con piatto sinistro. Fuori Jankulovski (infortunato) e dentro Antonini, il Milan tentenna soprattutto in difesa ed il Palermo, in particolare con la coppia Pastore-Pinilla, costruisce un paio di occasioni interessanti. È Cassano a cercare di controbattere, ma senza successo. Nella ripresa, Darmian al 12′ manca il raddoppio dopo una bella azione di Balzaretti, poi il Milan produce un buon forcing alla ricerca del pari, ma senza creare particolari problemi a Sirigu. L’ingresso di Robinho per l’infortunato Pato dà maggiore vivacità alla formazione rossonera. Cosmi inserisce Miccoli per Pastore per provare a sfruttare le ripartenze, ma al 34′ Sirigu si supera su un colpo di testa ravvicinato di Gattuso su passaggio di Cassano. Diventa ora fondamentale il derby previsto dopo la pausa per la nazionale e del derby-scudetto (è in programma il 2 aprile, ma potrebbe essere anticipato all’1 visto che l’Inter giocherà il 5 in Champions League).

LAZIO-CESENA 1-0.Un gol di Mauro Zarate dopo 90 secondi decide Lazio-Cesena, anticipo pomeridiano della 30esima giornata. L’argentino ritrova il gol e regala ai biancocelesti un successo importante per dimenticare il derby, ma soprattutto per tornare, almeno per una sera, al quarto posto. Si ferma, invece, a 4 turni la serie positiva del Cesena. Si comincia con Reja che deve rinunciare a 8 giocatori tra squalifiche e infortuni: 4-3-1-2 con l’inedita coppia d’attacco Zarate-Sculli. Assenze pesanti anche nel Cesena, privo di Giaccherini e Rosina e con il tandem Malonga-Bogdani. Gara subito in discesa per la Lazio che ci mette 90 secondi per sbloccare il risultato. Segna Zarate che, in spaccata, trova il gol sfruttando l’azione Sculli-Mauri. Il Cesena prova a reagire, al 7′ Bogdani finisce a terra dopo un contatto con Dias (poteva starci il rigore). La Lazio non incanta, ma al 45′ sfiora il 2-0 con un colpo di testa di Biava che esalta i riflessi di Antonioli. Nella ripresa dentro Ceccarelli per Bogdani. Al 3′ Antonioli si supera ancora su Sculli, ma all’11’ Ceccarelli finisce a terra in area dopo un’entrata di Garrido, per Giannoccaro è tutto regolare. Al 20′ Pellegrino respinge sulla linea la conclusione di Gonzalez. Il Cesena ci porva con Parolo e Caserta, al 25′ Matuzalem colpisce Jimenez al volto, Giannoccaro non vede (probabile prova tv). Entra anche il giovane attaccante filandese Riski, ma il risultato non cambia.

CLASSIFICA: Milan 62, Inter 60, Napoli 59, Udinese 56, Lazio 54, Roma 50, Juventus 45, Palermo 43, Fiorentina 41, Bologna 40, Cagliari 39, Genoa 39, Chievo 35, Parma 32, Catania 32, Sampdoria 31, Cesena 29, Lecce 28, Brescia 26, Bari 17.

PROSSIMO TURNO (2-3 aprile): sabato 2 aprile Brescia-Bologna (ore 18), Milan-Inter (20.45); domenica 3 aprile, ore 12.30 Napoli-Lazio, ore 15 Catania-Palermo, Cesena-Fiorentina, Chievo-Sampdoria, Genoa-Cagliari, Lecce-Udinese, Parma-Bari, ore 20.45 Roma-Juventus.

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