Cesa

Modifica fasce consumo idrico: 31 sindaci firmano la petizione di De Angelis

Vincenzo De AngelisCESA. L’impegno assunto dal sindaco Vincenzo De Angelis, durante il Consiglio comunale dello scorso 26 febbraio, in merito all’adeguamento delle fasce di misurazione dell’acqua si è concretizzato.

A sottoscrivere la richiesta, di cui il primo cittadino cesano si è fatto portavoce, sono stati ben trentuno comuni della provincia casertana aderenti al Consorzio Idrico “Terra di Lavoro” che hanno sposato in pieno l’istanza di modifica degli scaglioni in modo che il primo scaglione comprenda i consumi da 0 a 108 mc/annui; il secondo scaglione comprenda i consumi da 109 a 180 mc/annui ed, infine, il terzo scaglione comprenda i consumi oltre i 180 mc/annui.

L’ultimo tassello da aggiungere per completare l’iter di adeguamento della fasce è la convocazione del’assemblea consortile che De Angelis ha già richiesto e che dovrebbe essere indetta a stretto giro anche in previsione dell’approvazione del bilancio 2011.

“Ogni promessa è un debito. – ha commentato il sindaco Vincenzo De AngelisMi sono assunto un impegno importante nei confronti della mia cittadinanza e, con determinazione, l’ho portato avanti. A sottoscrivere la richiesta di modifica della fasce di misurazione sono stati la maggior parte dei comuni consorziati tra cui anche il sindaco di Curti che è presidente dell’assemblea dei Sindaci del Consorzio Idrico Terra di Lavoro. L’assenza degli altri comuni consorziati non è dettata da una mancanza di volontà di adesione ma in parte essi sono gestiti da commissari e per altri mi è stato impossibile raggiungerli date la mancanza di tempo e la notevole distanza.

Credo – conclude – che la questione dovrebbe concludersi con la convocazione dell’assemblea durante la quale sarà evidenziata l’importanza della problematica evidenziata e, soprattutto, sarà sottolineata l’adesione alla proposta di oltre il 50% dei comuni consorziati”.

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