Campania

Dispersione scolastica, indagati 30 genitori nell’Alto Casertano

 CASERTA. I carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese hanno indagato trenta genitori di studenti di età compresa tra i 10 e i 14 anni, che dall’inizio dell’anno scolastico, …

… solo sporadicamente o addirittura per nulla si sarebbero visti seduti tra i banchi di vari istituti scolastici in prevalenza ubicati a Piedimonte, oltre che ad Alife e Alvignano. Un obbligo, da parte dei genitori, disatteso soprattutto per la superficialità con cui viene ancora considerata la formazione scolastica. Un problema di esclusivo carattere sociale riscontrato anche nell’alto casertano, così come in altre zone del Sud Italia.

Analoghe operazioni dei carabinieri matesini, agli ordini del capitano Salvatore Vitiello, già negli ultimi anni, hanno portato all’emissione di decine di denunce a carico di genitori che omettevano l’obbligo dell’istruzione ai propri figli. L’indagine, comunque, non é conclusa e per i prossimi giorni non si escludono ulteriori sviluppi. Si sta in particolare cercando di far luce anche sulle motivazioni che hanno indotto questi giovanissimi studenti a non frequentare la scuola.

Nelle ultime operazioni, alcuni di essi, sono stati trovati in giro, spesso a trascorrere inutilmente le giornate all’interno di sale giochi o altri locali di ritrovo, ma le situazioni più gravi sono emerse quando i militari hanno accertato che alcuni giovani studenti venivano invece sfruttati per il lavoro minorile. Un chiaro segnale per l’Arma, impegnata su tutto il territorio con una costante opera di controllo dentro e fuori le scuole al fine di prevenire l’insorgenza di devianze minorili.

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