Sant’Arpino

Asilo Nido, Iorio: “Il nostro progetto tra i primi in Campania”

Elpidio IorioSANT’ARPINO. Il giorno dopo la notizia dell’approvazione da parte della Regione Campania del progetto per la realizzazione di un asilo nido per 40 bambini, si registra entusiasmo e soddisfazione.

L’opera determinerà importanti ricadute sociali, dotando la comunità atellana di un servizio pubblico altamente innovativo e particolarmente richiesto dalle famiglie. Di ciò sono stati sempre consapevoli i “protagonisti” del progetto, ovvero i componenti dell’amministrazione santarpinese che su proposta del sindaco Eugenio Di Santo e degli assessori Giuseppe Lettera ed Elpidio Iorio (nella foto), con deleghe rispettivamente alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici, hanno dato giusto un anno fa priorità all’assenso in giunta dell’opera.

“Un’ennesima conferma del nostro buon lavoro – dichiara il sindaco Di Santo – la Regione infatti ha classificato il nostro progetto tra i primi dell’intera Campania per qualità di progettazione e gestione dell’opera. Con tale servizio la nostra Comunità fa un altro passo avanti nell’ottica dello sviluppo e della crescita sociale. Infine quest’opera rappresenta un’altra chicca rilevante nel nostro percorso dei fatti e della concretezza”. L’opera sarà costruita su un terreno di pertinenza del Circolo Didattico ‘Cinquegrana’, in località Paradiso, interessando complessivamente circa 1600 mq dello stesso lotto. “L’asilo nido – evidenzia l’assessore Iorio – s’inserisce in un ampio e articolato piano di opere pubbliche da noi programmato e che prevede, tra l’altro, la realizzazione di un Auditorium, il rifacimento di Piazza San Canione, l’ammodernamento dell’edifico scolastico ‘De Amicis’, l’attuazione di un grosso lotto di rete fognaria e idrica in zona Basaglia, la concretizzazione di un lotto di lavori per il recupero della facciata frontale del Palazzo Ducale. Sono solo alcuni esempi che testimoniano un lavoro corale e di condivisione proficuo che portiamo avanti all’interno dell’Amministrazione. Opere innovative e di straordinaria rilevanza che colmeranno dei vuoti di infrastrutture e servizi non più tollerabili. Nella fattispecie il progetto dell’asilo, arricchito da un parchetto giochi e da un’area verde, prevede un edificio (che contiene tra l’altro un ambulatorio medico, un locale cucina, una lavanderia stireria, ecc.) che si sviluppa interamente al piano terra, con la previsione però di realizzare un primo piano in sopraelevazione a servizio di un eventuale ampliamento della scuola elementare da unire a quella esistente con un corridoio di collegamento”.

Dal canto suo, l’assessore Lettera dichiara: “Quello dell’asilo nido comunale è un traguardo di non poco conto se si pensa che nell’intero agro aversano Sant’Arpino sarà l’unica ad avere una struttura del genere. Per quanto mi riguarda, rappresenta in maniera concreta la grande attenzione che ho posto fin dall’inizio del mio mandato ad una pianificazione seria ed attenta del sistema scolastico del nostro Comune. Quest’opera darà sicure e valide risposte alle legittime aspettative di tante mamme lavoratrici, ed una volta compiuta, andrà ad aggiungersi alla realizzazione del Liceo Scientifico e all’opera di ammodernamento e ampliamento degli edifici scolastici locali e, quindi, a completare il sistema strutturale del percorso formativo dei nostri giovani”. Compiacimento da parte dell’assessore alle politiche sociali Aldo Zullo che ritiene “come sia stato centrato un importantissimo traguardo dal punto di vista sociale”.

Il sindaco Di Santo, con gli assessori competenti, ringrazia l’ufficio lavori pubblici (con in testa il responsabile Vito Buonomo) e il gruppo di tecnici ed esperti che hanno lavorato alla progettazione dell’opera. “Un ringraziamento davvero di cuore – sottolineano in conclusione gli amministratori atellani – alla Commissione Pari Opportunità, che attraverso la presidente Iolanda Boerio ci informò del bando regionale, fornendoci copia dello stesso. Un’altra dimostrazione dell’ottima sintonia e collaborazione con questo importante sodalizio, seguito con attenzione e bravura dal consigliere delegato Maurizio Di Serio“.

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