San Felice a Cancello - Santa Maria a Vico - Arienzo - Cervino

Pd: “San Felice ha bisogno di un’amministrazione capace”

Carmine De Lucia SAN FELICE A C. Il rinnovato Pd di San Felice a Cancello fa il punto sul metodo per entrare nel merito delle questioni politiche in vista delle prossime elezioni amministrative.

“Il confronto tra forze politiche – spiegano dal partito guidato dal commissarioCarmine De Lucia– è possibile anche oltre le sigle dei partiti, ma sulla base di valori di riferimento condivisi. Per Pd, il valore dei valori in politica è l’azione centrata su responsabilità, competenza, legalità, autonomia, trasparenza, imparzialità e collegialità. Nel merito delle questioni politiche si può entrare solo da quella porta. E la questione delle questioni è il grosso debito del Comune che impedisce investimenti: il danno per i cittadini è doppio. C’è un problema di efficienza nel sistema riscossione tributi con costi alti scaricati sui cittadini; c’è una spesa eccessiva ed improduttiva. Di questa eredità, la politica che abbiamo alle spalle deve assumersi la responsabilità, fare chiarezza pubblicamente indicando gli errori fatti. I cittadini devono sapere ed assumersi la responsabilità di indicare alla politica la direzione futura. Quando il Comune spende anche solo pochi euro deve farlo in nome e per conto del’interesse collettivo, e ne deve dare conto pubblicamente. Arrivano nelle case dei cittadini bollette dell’acqua e dell’immondizia in giacenza da mesi se non anni, con un sistema di tassazione iniquo”.

“L’amministrazione – continuano i democratici – deve tenere i cittadini informati ed in regola, programmare frazionamenti nel pagamento, evitare mega-bollette angosciose! Se la Tarsu aumenta del 40%, deciso dal governo provinciale Pdl-Udc-Nuovo Psi, con l’attuale meccanismo pagheranno solo e sempre chi paga già, non sarà stimolata né premiata la raccolta differenziata. Così i cittadini sono ridotti a sudditi. Le tasse devono essere ragionevolmente basse e proporzionate, il pagamento deve essere agevole e i costi bassi perché i cittadini non sono mucche da mungere; poi, tutti dobbiamo pagarle: su questo la politica non può speculare al ribasso. Devono essere assicurati i servizi essenziali, segno di civiltà: asili nido, scuole sicure, assistenza sociale, trasporto, biblioteca e centri sportivi, servizi socio-sanitari alle famiglie con anziani: la spesa deve essere innanzitutto civilmente produttiva. Il paese ha bisogno di un piano strategico di trasporto pubblico, considerate le 2 stazioni ferroviarie, affinché le piazze possano tornare ad essere luogo d’incontro tra persone”.

“La viabilità – sostiene il Pd – va studiata sapendo che l’inquinamento da traffico genera polveri sottili più del termovalorizzatore, e che ciò viola il diritto al benessere dei cittadini, ed il sindaco ne è responsabile. Bisogna stimolare la riqualificazione dei centri storici per tenerli in vita, puntando su antisismicità e risparmio energetico. Le fonti di energia rinnovabile sono una risorsa importante per tutti e vanno incentivate. Il polmone verde della Valle è fonte di benessere e sviluppo: va difeso e non eroso. Il nostro futuro è anche nel futuro dell’agricoltura, che deve vivere di qualità della produzione locale e della sua commercializzazione diretta, e per questo ci vogliono cooperazione ed infrastrutture. Le famiglie e gli imprenditori in difficoltà economiche vanno aiutati, e per questo il Comune deve avere fondi di garanzia. L’inserimento lavorativo dei giovani va favorito con accordi con imprese e commercianti, per avere qualificazione senza assistenzialismo o clientelismo”.

“Possiamo essere riferimento residenziale vantaggioso e di qualità sull’asse Nola-Aversa; troppe sono le aree industriali deserte intorno a noi: il piano industriale deve servire al paese e non essere subito dal paese. Ci vuole più tecnologia e meno burocrazia, più efficienza, senso del lavoro ed organizzazione nella macchina comunale, e solo una politica forte della propria onestà, competenza, autorevolezza ed imparzialità può ispirare questi cambiamenti. Ci vuole un sindaco che eserciti il potere di chiedere al comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico attenzione fortissima sul nostro territorio. Ci vuole giustizia e responsabilità, verità, libertà e democrazia. Questa è la sfida che il Pd vive e rilancia”.

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