Orta di Atella

Generazione Italia al Pdl: “La politica non è un’impresa dittatoriale”

 ORTA DI ATELLA. Il circolo di Generazione Italia, guidato da Salvatore Sorvillo, commenta le ultime dichiarazioni del Pdl e del suo gruppo consiliare.

“Sembra assurdo che solo ed unicamente ad Orta di Atella la sezione del Pdl sottoscriva e condivida le scelte politiche della sezione del Pd, confondendo così l’elettore che non può che subire un’unione assurda e quanto mai illogica”, dice Sorvillo, che aggiunge: “Ancor di più sembra inipotizzabile che un soggetto di centrodestra come il Pdl attacchi la nascita di un laboratorio politico della stessa area solo perche chi vi fa parte non è abnegato al volere di chi crede che la politica sezionale sia un’impresa dittatoriale dove le espressioni contrarie debbono essere estromesse con un licenziamento, ovvero ‘io ti pago e tu mi devi massima obbedienza’. Ci rammarica che ci si arroghi il diritto, da parte del Pdl, che in futuro saranno solo ed esclusivamente loro a scegliere chi dovranno avere vicino. Questa è dittatura. Ma le persone che li hanno votati non vorrebbero avere una gestione del voto di centrodestra? Come gi elettori possono permettere che alcuni soggetti, che non sanno bene cosa sia la politica vera, continuino ad andare a braccetto con il centrosinistra? Massimo rispetto per i consiglieri di centrosinistra dell’Assise comunale, che sono e saranno sempre nostri avversari solo sul piano politico, ma che sul piano personale stimiamo e rispettiamo, perche uomini sempre coerenti con loro stessi”.

“Nel locale Pdl – continua Sorvillo – fra iscritti nel circolo di Generazione Italia che mantengono il piede in due scarpe, tra trasformisti che dal Pci ai Ds, al Pd e al Pdl, saltano barricate politiche come se fossero pozzanghere asciutte, e disertano i Consigli comunali perché dovrebbero ratificare ulteriori passaggi sezionali e, alla luce di ultimi avvenimenti, inventano scuse per conservare stipendi condizionati. Ed altri che da Udeur ad Italia dei Valori si ritrovano ad essere nel Pdl solo perché, forse, i banchi sono più ampi e più comodi, ed altri che con innumerevoli anni di esperienza politica sulle spalle non capiscono che in questo momento sono solo strumento di avamposto e trampolino di chi attende dall’alto del suo impero di essere un futuro dittatore unico e inattaccabile. A questo punto e non è retorica se chiediamo ai consiglieri di buon senso di attivarsi per il bene di Orta di Atella, ovvero di cercare di riqualificare il territorio locale. Chissà se qualcuno di buona volontà non esiti a lasciare i suoi terreni fuori dal futuro assetto territoriale, chissà se qualcuno di buona volontà lasci fuori dal Consiglio comunale i suoi interessi personalistici, chissà se qualcuno vuole ancora il bene del nostro amato paese. Perché l’opposizione, come facevano i buoni Orefice, Migliaccio e Roseto, lavorava e proponeva qualcosa di utile per il paese, perché ora il cittadino è messo alla stregua di una mercanzia in vendita sullo scaffale di un centro commerciale”.

“Attendiamo proposte concrete per la collettività, – conclude Sorvillo – come la questione Teleservizi o Tributi, questione Viabilità, Commercio, Acquedotti, rilancio occupazionale, ma soprattutto occupazione libera, ovvero far venire altri imprenditori sul territorio, ridare fiducia al mercato immobiliare e, dulcis in fondo, amare Orta. Questo è quello che occorre. Ribadiamo il concetto, se ad Orta questa amministrazione comunale non lavora per il bene del paese allora che vada a casa, forse possiamo ancora riqualificare un territorio sano e con innumerevoli qualità da sfruttare”.

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