Italia

Il Giornale: “Niente sesso e camorra, ecco le foto del party con Noemi”

la foto pubblica da Il Giornale che mostra Berlusconi con Noemi e RobertaMILANO. Nessuna foto hard a Villa Certosa, solo scatti di “serate conviviali”. Così apre sabato il Giornale, con una foto di Silvio Berlusconi in posa fra Noemi Letizia e l’amica Roberta Oronzo, …

… e il racconto di quest’ultima sul Capodanno 2009, quando fu ospite delle residenze del premier in Sardegna e a Roma insieme all’amica Noemi. Niente festini a sfondo erotico, afferma Roberta, nessuna foto osé, nessun “nesso con la camorra” e soprattutto “mai soldi per sesso” dal premier, semmai “soldi per regalini, 2.000 euro, a volte regali accompagnati da collanine, bracciali, i soliti che in genere uno zio fa a una nipote”.

“Il presidente – aggiunge – non ha mai avuto rapporti sessuali con Noemi”, quelle erano solo cene “accompagnate da canzoni, balli, barzellette, poi si scambiavano due chiacchiere tra noi ragazze, a volte anche con lui, dopodiché tutti a dormire”.

Pose “da party” delle due ragazze, immortalate mentre fanno boccacce al fotografo insieme con due coetanei; Roberta Oronzo in posa con il cappellino di Capodanno e con un fuoco artificiale in mano; il trolley delle ragazze aperto sul letto e una padella pronta per uno spuntino: sono questi, spiega Alessandro Sallusti in prima pagina, gli scatti che tutti cercano da settimane, “procure e giornali disposti a pagare cifre importanti per averle in esclusiva”. “Perché tanta curiosità? Semplice, all’epoca degli scatti la ragazza era minorenne, come la sua amica Noemi Letizia”.

Sono “foto ricordo di un’esperienza non certo comune. – aggiunge il direttore de il Giornale – Ragazzi e ragazze ospiti in una delle ville più belle del mondo in uno dei posti più belli del mondo. Ridono e scherzano tra loro, si fanno immortalare al fianco del presidente del Consiglio, la stessa cosa che accade ogni volta che Berlusconi si trova tra la gente. Su queste immagini si sono costruite leggende metropolitane, evocate orge e altre cose simili”.

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