Gricignano

Istituito lo Sportello Unico delle Attività Produttive

 GRICIGNANO. La commissione straordinaria, presieduta dal prefetto Attilio Visconti, dal viceprefetto Ilaria Tortelli e dal dirigente Goliardo Miniati, ha istituito lo Sportello unico per le attività produttive.

Il nuovo servizio è stato inserito, in questa prima fase di sperimentazione, nell’area di vigilanza. Come responsabile è stata nominata la dottoressa Anna Bellofiore, comandante della polizia municipale. Lo Sportello di assistenza alle imprese, previsto dal Dpr numero 160 del 2010 è uno strumento essenziale nato per snellire e semplificare i rapporti fra pubblica amministrazione e aziende. Ha la competenza, infatti, in merito alla localizzazione di impianti produttivi di beni e servizi, alla loro realizzazione, alla ristrutturazione, all’ampliamento, alla cessazione, alla riattivazione, alla riconversione della attività produttiva, nonchè alla esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa. Destinatari del servizio sono i titolari di imprese di beni e servizi, ivi incluse, le attività agricole, commerciali, artigianali, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazioni.

Il Suap: fornisce informazioni per l’avvio di tutti i procedimenti relativi alle attività produttive; fornisce la modulistica e la documentazione per la presentazione della domanda; fornisce agli interessati informazioni sullo stato delle pratiche; gestisce il provvedimento per il rilascio dell’autorizzazione, secondo le tipologie individuate dalla normativa, attraverso la conferenza di servizi o tramite autocertificazioni; consegna le autorizzazioni inerenti a tutti i procedimenti relativi ad attività produttive; svolge un’attività di pre-verifica della domanda di autorizzazione, volta a fornire assistenza all’impresa in merito alla correttezza e conformità del progetto; fornisce all’imprenditore informazioni sulle procedure autorizzatorie e sugli adempimenti normativi necessari, sui vincoli e le opportunità del Piano regolatore generale, sul mercato delle aree, sull’assetto territoriale, su agevolazioni, incentivi, finanziamenti, accesso ai fondi comunitari, nazionali, regionali e locali.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico