Castel Volturno - Cancello ed Arnone

Ancora in scena la cultura con “Letteratitudini”

 CANCELLO ARNONE.Il gruppo di lettura di Cancello ed Arnone “Letteratitudini” prepara l’incontro del mese di febbraio che si avrà il 28 corrente mese, sempre presso il Ricc Cafè (ex Bar LaGalleria).

Questo incontro tratterà il tema dell’amore, analizzato in un contesto multidisciplinare, che affronterà un vasto campo semantico della parola “Amore”, passando attraverso l’amor patrio, per la professione, per gli amici, per il proprio lavoro, per i genitori ed i figli, per i propri fratelli, per il prossimo fino all’amore di Dio. Verrà, naturalmente, largamente trattato, l’amore tra l’uomo e la donna, sia quell’amore che fa scintillare e vibrare il cuore che l’eros vero e proprio. Senza dubbio, anche questa volta, saremo costretti a fare una sintesi piuttosto breve di questa tematica, dal momento che, per parlare dell’amore ci vorrebbero giorni e giorni. “Amore”, dunque – scrive Matilde Maisto – come estetismo e piacere, ma anche come vitalismo e naturalistico (vedi il panismo di D’annunzio); amore come illusione, secondo la filosofia di Schopenhauer; l’amore in the first romatic englisch generation (William Wordsworth, William Blake) e in the second romantic generation (Byron, John Keats, Mary Shelley).

Ma l’amore trova riscontro anche in quello “Patrio”, specialmente in questo anno che ricorre il 150° dell’Unità d’Italia che ci fa ricordare le origini dell’Italia con il “Risorgimento” – la prima e la seconda guerra mondiale – sino ai giorni nostri. L’amore è anche cultura, come testimonia l’autore latino Apuleio con il suo romanzo “Metamorfosi”. Esso è “Arte”, e raggiunge il massimo splendore con il Canova nel gruppo “Amore e Psiche” che si abbracciano. In quest’opera il Canova ha ripreso la favola narrata nel romanzo “L’asino d’oro” di Lucio Apuleio.

L’artista ha rappresentato un episodio della favola, quello in cui Amore rianima Psiche svenuta in quanto, contro gli ordini di Venere, aveva aperto un vaso ricevuto nell’Ade da Proserpina. Canova ha fermato nel marmo un attimo che rimane sospeso: la tensione dei due giovani corpi che non si stringono, ma si sfiorano appena con sottile erotismo, mentre il dio contempla, ricambiato con la stessa dolce intensità, il volto della fanciulla amata, ognuno rapito dalla bellezza dell’altro. Quindi tantissime forme d’amore, ma quella più alta, più bella, più vera e più pura é l’Amore che Dio ha avuto per l’umanità, sino ad immolare il proprio Figlio per la redenzione di tutti gli uomini. Risvolto questo che ci prende per mano e ci conduce verso l’amore per il nostro prossimo, verso la pace nel mondo!”.

I partecipanti al gruppo di lettura sono sempre: Raffaele Raimondo, Matilde Maisto, Olga Viola, Felicetta Montella, Laura Sciorio, Marinella Viola, Concetta Pennella, Arkin Jafuri, ma ci preme segnalare che saremmo felici di aumentare il numero dei partecipanti, per cui tutti coloro che sentono un’attitudine alla letteratura, sono invitati a farsi avanti e ad unirsi al gruppo, che sarà ben lieto di accogliere dei nuovi amici.

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