Caserta

Casini alla manifestazione dei Giovani Popolari Europei

Pier Ferdinando CasiniCASERTA. Sabato mattina è stato il leader dell’Udc e presidente dell’Internazionale democratico cristiana e di centro, Pierferdinando Casini, l’ospite d’onore della giornata conclusiva della manifestazione dello Yepp (la componente giovanile del Partito Popolare Europeo), …

… che si è tenuta presso il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio a Caserta. Casini ha incontrato gli oltre 100 delegati – presidenti e responsabili delle sezioni “Esteri” dei partiti che aderiscono al Ppe, ma anche ospiti provenienti da Usa, Israele, Libano e Armenia – presenti alla tre giorni, rispondendo alle domande dei giovani. Accanto a lui, il coordinatore nazionale dei Giovani Udc, Gianpiero Zinzi, primo responsabile e organizzatore dell’evento, il presidente dello Yepp, Laurent Schouteten, il segretario generale dello Yepp, Carlo De Romanis e il preside della facoltà di “Studi Politici e dell’Alta Formazione Europea e Mediterranea – Jean Monnet”, Gianmaria Piccinelli. Nella sua introduzione, Gianpiero Zinzi ha sottolineato il grande lavoro svolto dalle componenti giovanili di Udc e Pdl, oltre a quello di una serie di associazioni, per la felice riuscita dell’evento.

“Lo Yepp – ha dichiarato Zinzi – è un’organizzazione strutturata e seria, che propone appuntamenti di grande interesse, riuscendo a coinvolgere le istituzioni e l’opinione pubblica su temi di assoluto rilievo e attualità. La sede del Belvedere di San Leucio è la più “europea” che potessimo scegliere ed è altamente simbolica in quanto qui, nel 1789, Re Ferdinando IV di Borbone, attraverso il Codice delle Leggi Leuciane, affermò con forza due principi fondamentali quali uguaglianza e merito. Nella provincia di Caserta – ha aggiunto il coordinatore nazionale dei Giovani Udc e commissario regionale dell’Udc campana – c’è grande fermento e questa iniziativa ha dimostrato che il nostro territorio non è solo criminalità organizzata e rifiuti, come qualche falso cliché vorrebbe far credere, ma è popolato da tanti valorosi giovani e possiede un notevole patrimonio culturale e sociale. La nostra Regione deve essere la porta del Mediterraneo. Solo se riusciremo ad essere più “europei”, ovvero sentendoci ancor di più vicini ai principi e ai valori dell’Ue, potremo diventare un autentico punto di riferimento per l’intero bacino del Mediterraneo”.

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