Aversa

“Dama alcolica”, la New Dreams si appella ai giovani

 AVERSA. Di recente la New Dreams di Donato Liotto ha tenuto una manifestazione “L’Angelo degli ombrelloni”, dedicata alle vittime della strada, che molto presto si ripeterà ad Aversa.

In quella occasione sono stati tanti interventi volti a sensibilizzare i giovani che si mettono alla guida di un’auto o di una moto, a non circolare in stato di ebbrezza. Ed è per questo motivo che Liotto lancia questo appello:

“Impera la ‘Dama alcolica’ ma il fegato si ribella e grida: ‘Nun c’hà faccie cchiù’”. Non ci volevamo credere, ne tantomeno vogliamo fare i moralisti. Ma non tutti sapranno, che tra le varie “pariate dei giovani e anche dei meno giovani” c’è un gioco che somiglia in tutto e per tutto al giuoco della dama (scacchiera, pedine, etc.). La differenza sostanziale sta nel fatto che al posto delle pedine vengono utilizzati dei bicchierini e riempiti di alcol (rhum o super alcolici di vario genere). Figuratevi, che ci sono addirittura tornei e gare con tanto di premiazioni, mentre qualcuno dice “la dama alcolica è un gioco della mente”. Mentre altri consigliano di giocare 2 contro 2 o 3 contro 3, altrimenti ci si ritrova già “’mbriachi” in una sola partita.

Ma spieghiamo prima la regola di questo gioco, se così si può chiamare. Il materiale da utilizzare 24 bicchierini, tempera per vetro di due colori, una damiera con 64 caselle bianche e nere. Come dicevamo, i bicchierini sono utilizzati al posto delle pedine, si colora il fondo di 12 bicchierini di un colore e degli altri 12 dell’altro. Si deve lasciare asciugare la tempera per una giornata, poi le pedine sono pronte per essere usate. Durante il gioco ogni pedina presente sulla damiera viene riempita con un super alcolico . Presto fatto, possiamo iniziare a giocare, e “pazzianne pazzianne” ci si ubriaca in allegria. Vogliamo sperare che questo “gioco” avvenga e si svolga nelle mura domestiche o quantomeno, se dovesse avvenire nei locali pubblici, si faccia attenzione all’età dei partecipanti se sono minori. Ma va detto, minori o no,che ci sembra una moda davvero stramba. Ora sicuramente tanti benpensanti ad invocare falsi moralismi. Vi assicuriamo che non è così. Provate un attimo a pensare, dopo esservi scolati dieci o quindici bicchierini di super alcolici, come ci si può sentire, e soprattutto poi mettersi alla guida di un’auto, che rischi possa comportare per se stessi e per gli altri? No, davvero!

Vogliamo essere etichettati come moralisti o come volete voi, ma avere la certezza (e questo lo sperano tutti i genitori) che i nostri figli la sera facciano rientrino a casa allegri ma sobri. Considerate, poi, che altre conseguenze di natura fisica. Il fegato immaginate comme sé po’ sentì? ‘O “puveriello” o fegato ovviamente, non tiene manco più la forza di reagire, che si putessè parlà ci sputerebbe in un occhio, per dirla alla Totò! Anzi, sapete cosa? Cediamo la parola al fegato: “Ma si tiene vogliè e murì, falle rint’à na vota sola..jettate sotto a nù treno, t’assicure che fa meno male e muori senza che manche te ne accuorge. Invece, si decidi e fa sti “strunzate” nun sule faje na fine lenta, ma lenta, miezze è turmiente, ti consumi piano, e mentre questo accade ti guardi attorno e te magnje ‘emmane (mangi le mani) penzanne a quant si state strunzo! Ma aspiette nu poche,addò vajè? Ancora aggià fernnì, mò me ha sentì, pure si nun te fa piacere e sapè. A mme non mi interessa, se sei gruosso o piccerille, stù discorso vale per entrambi. Na bbella cirrosi epatica, addiventi giallo comme a nu crisantemo, te gonfi comme a nù pallone fine a che schiatte e faje a fine è nu solice (topo).

Fossi in voi rifletterei e un mezzo pensiero lo farei. Continuare a bere, con la dama alcolica o con qualsiasi altro gioco del “menga” sapendo che vi aspetta na brutta fine? Oppure, pigliare na decisione istantanea e farsi curare (se proprio nun c’hà facite a smettere di bere) da esperti alcolisti, medici ed associazioni varie, che stanno lì, proprio per voi..per aiutarvi?”. Certo il nostro “amico fegato” è davvero arrabbiato, s’è fatte giallo dalla rabbia! Non ha davvero tutti i torti, sarà anche divertente e goliardica, sta cosa della “dama alcolica”, ma alla fine la salute e la vita è solo vostra e solo voi potete decidere in tal senso.

Il problema dell’alcolismo è una cosa grave e seria, davvero non avevamo bisogno di quest’altra “minchiata” e indurre tanti per “gioco o per pariare” a bere. Alla fine si inizia sempre così: giocando! Meditate, e stateve accorte al fegato…ne tenite uno solo. Vuliteve bbene!

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