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Capodrise, elezioni: intervista a Riccardo Corridore (Idv)

Riccardo CorridoreCAPODRISE. Alla luce delle ultime evoluzioni della situazione politica capodrisana l’unico progetto che prosegue senza battute d’arresto, dopo che la civica centrodestra si è arenata sull’individuazione del candidato Sindaco e l’attuale maggioranza pare essere in crisi irreversibile, …

… è quello del partito di Italia dei valori che da tempo sta elaborando una proposta alla città con a guida Riccardo Corridore, neo dirigente dell’esecutivo provinciale di Idv. Abbiamo ottenuto interessanti spunti da una chiacchierata informale con l’avvocato.

Corridore, si sta consumando una rottura nella maggioranza sulla questione Carrefour. “Si tratta di una situazione, quella dei lavoratori Carrefour, molto delicata rispetto alla quale, noi di Italia dei valori stiamo mantenendo un profilo basso sebbene attivo e fondato su fatti concreti. Il nostro capogruppo regionale, l’onorevole Eduardo Giordano, proprio oggi in Consiglio Regionale ha proposto un ordine del giorno al fine di ottenere un impegno della Giunta Regionale ad attivarsi per la tutela dei nostri lavoratori. Già ad inizio anno Eduardo ha presentato un istanza di audizione sull’argomento. La stessa Raffaela Salzillo, nella conferenza dei capigruppo, ha espresso la posizione del partito: noi siamo per un Consiglio Comunale aperto non solo ai lavoratori ma anche ai partiti politici locali e ai livelli istituzionali superiori. Tutte le forze politiche devono attivarsi con i loro riferimenti regionali e nazionali sulla questione Carrefour: noi lo stiamo facendo, auspico un azione bipartisan sull’argomento; il Consiglio Comunale aperto potrebbe esserne l’occasione”.

Quindi concorda con la posizione della Federazione della Sinistra? “Il problema non è se Idv concorda con la Federazione della Sinistra ovvero il contrario; non facciamo questioni sulla primogenitura delle iniziative, tutti i partiti devono mettere da parte le proprie posizioni per schierarsi a fianco delle maestranze; il problema è che forse qualcuno, anche per interessi personali, non ha abbastanza a cuore le sorti dei nostri concittadini in difficoltà e sta cercando di speculare sulla situazione schierandosi di fatto a fianco della nuova proprietà”.

E sulla situazione locale, qualcuno parla di centrosinistra unitario? “Io mi attengo ai fatti concreti e non a voci fatte circolare ad arte. Noi di Italia dei valori dal Marzo 2009 (n.d.r. nomina di Corridore a Commissario cittadino) stiamo facendo un azione politica in tal senso: oggi sento parlare di Sindaco fallimentare ed ostacolo per il centrosinistra unitario… Beh, prendo atto che gli altri hanno finalmente compreso quanto da noi detto in precedenza. Comunque, oramai, che Fattopace cada o meno a noi interessa ben poco visto che la consiliatura sta finendo e, entro tre mesi, si andrà al voto”.

Si dice anche che i vendoliani si stiano allontanando da Italia dei Valori. “Io mi attengo ai fatti: io ed il Presidente Provinciale di SeL abbiamo redatto un comunicato stampa congiunto in cui si stabiliva un percorso comune; siccome conosco Angelo Golino come persona che mantiene gli impegni e non ci sono stati motivi di rottura, sono fermo su quella posizione fino a prova contraria”.

Dopo il Congresso Provinciale, in cui lei ha svolto una essenziale funzione di mediazione, quali sono le strategie su Capodrise? “Abbiamo appena completato un percorso unitario a livello provinciale in cui ho dato il mio contributo per una sintesi condivisa sul nome del mio amico Pino Crispino; il dato positivo è l’aver creato, nei fatti e non solo a parole, una importante sinergia tra Eduardo Giordano e Lorenzo Diana che comporta un sicuro valore aggiunto per l’intero partito. Su Capodrise abbiamo già intrapreso un percorso che porteremo a termine: se ci saranno fatti nuovi, li valuteremo; è inutile fare ragionamenti sui se e sui ma…; posso solo dire che intorno a noi c’è grande entusiasmo: continuiamo a ricevere adesioni e richieste di candidatura sul presupposto che la nostra proposta amministrativa alla città è politica e, soprattutto, coerente; mentre altri creano e disfano coalizioni sommando voti virtuali, noi di Idv stiamo elaborando un programma teso a realizzare un patto con la città avanzato da noi che, notoriamente, siamo riconoscibili come persone che mantengono gli impegni assunti”.

SeL e la Federazione della Sinistra parlano delle primarie come strumento di coagulo dell’intero centrosinistra. “Veramente noi di Italia dei valori abbiamo parlato di primarie molto tempo fa e prima di tutti gli altri; io non credo che il centrosinistra riuscirà a correre unito a meno che non ci siano interventi miracolosi a livello provinciale dettati da equilibri più ampi. Se ci verrà chiesto di partecipare alle primarie non avremo problemi a farlo; ma sempre sul presupposto della sancita alternatività all’attuale Sindaco”.

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