Lusciano

Abategiovanni: “Dalla maggioranza solo sterili parole”

Augusto AbategiovanniLUSCIANO. “Mentre Nerone suonava, la città bruciava”. Questa è l’analogia che, secondo il capogruppo dell’Udc, Augusto Abategiovanni, si è consumata nella serata del 7 gennaio, nel Palazzo Ducale, durante l’incontro del sindaco Luciano Fattore con la cittadinanza.

“Come è ben noto a tutta Lusciano, quello tenuto dal sindaco Fattore al Palazzo Ducale non era un reale incontro con i cittadini, ma una conferenza stampa tendente a riportare una forma di credibilità ad una amministrazione che tutto ha fatto, tranne che amministrare. Pertanto, possiamo affermare senza ombra di smentita che la promessa fatta ai cittadini in campagna elettorale (un consiglio comunale aperto ai cittadini con cadenza sei mesi) non solo non è stata mantenuta, ma, a distanza di ben dodici mesi, la cosa più grave è che non è stato nemmeno apportato una variante al regolamento comunale affinché ciò avvenga. Ennesimo tentativo di apparire quello che non si è!

Da questa conferenza stampa è trapelato un sindaco Fattore che in un solo anno di gestione ha realizzato tantissime cose; più di quanto riuscirebbero a fare 12 sindaci in dodici comuni diversi. Allora io mi chiedo: egli o è un mago o è un bugiardo, se solo in 12 mesi ha fatto tutto questo. Ebbene, per la fiducia che nutro nell’amico e collega Fattore, sindaco di Lusciano, e per il rispetto delle istituzioni io non posso dire che è egli sia un bugiardo. Ma non posso certamente dire che egli è un mago: diventerei io un bugiardo. Ritornando a tale conferenza stampa, cui erano presenti tutti i consiglieri di maggioranza (guai se qualcuno fosse stato assente), essa si rivolgeva ‘ai tantissimi cittadini’ (è stato conteggiato un pubblico composto da una cinquantina di presenze) ‘che hanno potuto rivolgere le domande agli assessori’ (una unica domanda posta, emblematica per tutte e tutto: perché i lavori che vengono effettuati nel comune di Lusciano sono sempre assegnati ad esterni e mai a qualche ditta luscianese?).

Essa non è stata altro che una kermesse di tutti gli assessori della giunta municipale di Lusciano che hanno detto una miriade di cose fatte: ‘consegna di loculi cimiteriali’, (loculi preventivati ed avviati nella realizzazione dalla amministrazione Pirozzi e terminata dalla gestione commissariale. Il tutto era già stato fatto da altri, si dovevano solo consegnare), ‘lavori di sistemazione delle strade’ (quali lavori? Quelli forse di ripristino dei marciapiedi e del cambio delle lampadine del corso Costanzo dopo che un comizio della minoranza, tenutosi in Piazza Torre, negli inizi di autunno, aveva sollecitato ciò? Oppure quelli di via Boccaccio, ove è stata smantellata una strada di cubetti di porfido al posto del manto bituminoso, strada peraltro ancora coperta da garanzia e, quindi, pagata 2 volte con i soldi dei contribuenti?); ‘sistemazione delle scuole’ (questa è proprio bella: in data, 13.01.2011, dopo ben 7 giorni, il capogruppo della maggioranza asserisce su ‘il Corriere di Caserta’ che ‘…tra le opere pronte a partire anche i lavori di rifacimento interno della scuola media e…’; ossia in aperta contraddizione di quanto riferito nella conferenza stampa), passando per la ‘riqualificazione del vecchio cimitero’ (Quali sono?; a proposito, si consiglia di andare a curiosare nei bagni del cimitero, altrimenti è una cattiva riqualificazione); le ‘numerose iniziative delle persone più bisognose’ (Quali iniziative? Quelle forse che non sono state attuate a sostegno del reddito? O forse quelle mai ideate per trovare una fonte di occupazione per coloro che hanno un reddito al di sotto del limite di povertà? O forse quelle iniziative mai adottate per stabilizzare i nostri Lsu cronici, come è successo altrove?. O forse la non mantenuta promessa della ‘Casa per gli anziani’? O forse la mancanza di uno sportello comunale, chiesta sia dal sottoscritto nonché dalla sezione Udc di Lusciano, per agevolare la richiesta dei Ticket sanitari, tanto necessari a chi versa uno stato di disagio economico? Spero che non si intendono le varie gite e cene ed elemosine elargite a futura memoria elettorale?); così come anche ‘gli istituti scolastici messi in sicurezza’, (dimenticando che tale pratica è un obbligo e non una facoltà, come anche il sistema di videosorveglianza non è una messa in sicurezza ma un accessorio); ancora è stato detto ‘anche come è stata affrontata l’emergenza rifiuti nonostante i cosiddetti scioperi’ (scioperi inesistenti grazie al buon senso dei nostri operatori ecologici che, privi di vestiario adatto, senza essere vaccinati e senza stipendio da ben due mesi nei giorni dei santi morti hanno operato lo stesso per un alto senso civico (vedi articolo del 29.10.2010 su Pupia.Tv).

A proposito, è stato pagato il premio assicurativo per la motoretta ape che il sottoscritto ha segnalato tramite il Corriere di Caserta del 31.10.2010?. Infine, relativamente al bilancio, si è parlato dei ‘sacrifici per fronteggiare i tagli agli Enti locali della Finanziaria’, dimenticando gli aumenti in cartella esattoriale a carico di ogni singolo cittadino e la mancata opportunità di risparmiare circa 300mia-320mila euro/anno da destinare ad altri servizi e settori, se fosse stata adottata la proposta della minoranza di attuare in primis la gestione dei tributi comunali.

Unico dato certo, incontrovertibile e strano è stato l’elogio del vicesindaco Mariniello all’amministrazione Verolla per la politica sociale svolta sul territorio, ossia quella stessa Amministrazione che, sciolta dagli organi di governo, è ora presieduta in primis dal sindaco Fattore (speriamo che non sia il preludio di avvisaglie e accordi sotterranei alle spalle degli ignari cittadini ed in barba ai giovani ed onesti consiglieri che credono nella rinascita del paese). Naturalmente il tutto si è concluso con la ennesima promessa di sviluppo, socialità, compartecipazione, rispetto delle regole, etc, etc. Tante belle parole ma nei fatti sterili parole. Infatti, il sottoscritto avendo inviato una richiesta di adeguamento orario per riunioni varie (Prot. 15234 del 03.12.2010), puntualmente essa viene adottata in senso inverso dal capogruppo di maggioranza, ‘il distratto Peppe Abate’; probabilmente per non permettere la partecipazione del sottoscritto, salvo poi sciacquarsi la bocca con la presunzione di ‘cercare un dialogo costruttivo con l’opposizione’, come dichiarato pochi giorni addietro sul Corriere di Caserta. Inoltre, attende ancora delle risposte scritte dal mese di maggio 2010 (prot. 6994), luglio 2010 (prot. 9024), dicembre 2010 (prot. 15230, 15231, 15232, 15233 ). Non c’è legalità se non si rispetta neanche il regolamento comunale che prevede tempi di attesa max 30 giorni. Tanto premeva per onore di verità”.

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