Caserta

Disoccupazione giovanile, Marino: “Il Comune avvicini Universita’ e imprese”

Carlo MarinoCASERTA. “I sindacati (Cgil e Cisl) della provincia di Caserta ci dicono che nel nostro territorio la disoccupazione giovanile supera il 50 per cento.

Il Governo annuncia di aver già pronto un piano, ma non si sa perché non l’ha ancora tirato fuori. Se ai giovani in cerca di lavoro aggiungiamo i precari, allora abbiamo la fotografia di generazioni che fanno fatica a immaginare il futuro”. Il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Caserta, Carlo Marino, interviene sul suo blog (www.carlomarino.it) all’indomani della pubblicazione dei dati Istat che riguardano la disoccupazione giovanile. Più luoghi del sapere e una reale sinergia tra università e mondo dell’impresa per creare opportunità di lavoro: sono i due aspetti su cui si incentra l’impegno del candidato sindaco, convinto che “la questione occupazione investe anche la questione culturale della nostra città”.

E la priorità di Marino, in caso di vittoria alle elezioni, sarà di aprire la nuova biblioteca comunale. Chiarezza anche sul ruolo che spetta all’amministrazione comunale, “che deve aiutare l’università a radicarsi sempre più sul territorio, non solo nel nome, ma anche nella concretezza delle cose, e inoltre deve accompagnare il mondo imprenditoriale a investire sui giovani”. Per Marino “Caserta deve essere una città per giovani”.

“Fanno bene – scrive nel nuovo post – i segretari provinciali di Cgil, Camilla Bernabei, e Cisl, Carmine Crisci, a parlare di dati sulla disoccupazione giovanile che fanno orrore. Eppure io in questi giorni sto vedendo l’energia dei nostri giovani, il talento, la voglia di contare di più nelle scelte, di essere protagonisti. Intorno al ‘cantiere delle idee’ si è formato un gruppo di giovani intelligenti, animati da passione e voglia di impegnarsi, che hanno tante proposte. Io ho voluto invertire il metodo seguito finora dalle classi politiche: sono fermamente convinto che dai giovani devono venire le indicazioni sui loro bisogni, sulle aspettative e sulla strada da percorrere. Ecco perché saranno loro non solo a elaborare le proposte in tema di politiche giovanili, che saranno al centro del programma di governo, ma a evidenziare il loro punto di vista su ogni aspetto del programma e delle cose da fare”.

Occupazione e cultura sono due facce della stessa medaglia.“Mi sento di poter prendere un primo impegno serio: se vinceremo la sfida elettorale – prosegue Marino – la mia priorità sarà aprire la nuova biblioteca comunale. Quando ero amministratore riuscii a elaborare il progetto di un vero e proprio polo culturale in via Laviano, non solo libri, ma addirittura sale incisioni, mediateca, una piazza wi-fi per eventi e incontri, dove far convergere le energie dei nostri giovani. Riuscii a trovare i finanziamenti e a completare l’opera. Non consentirò altri ritardi nell’apertura, visto che l’opera è già pronta e occorre solo attivarla”.

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