Campania

Rifiuti di Napoli allo Stir casertano, Zinzi “frena” Giacomelli

 NAPOLI. L’assessore all’Igiene Urbana del comune di Napoli, Paolo Giacomelli, non vede ostacoli nella possibilità di trasferire, “senza limiti di tempo”, i rifiuti dal capoluogo campano allo Stir di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Parole che producono, a stretto giro, la precisazione del presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi: “L’assessore Giacomelli si sbaglia. – dice Zinzi – Non si può pensare che l’impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere possa accogliere sine die i rifiuti di Napoli. La solidarietà la possiamo concedere quando non va a compromettere il nostro sistema di smaltimento dei rifiuti, con tanta fatica messo a regime”.

Intanto, per martedì è in programma un tavolo regionale in cui sarà affrontata la questione del personale dell’ex consorzio unico Napoli e Caserta e del passaggio di cantiere dei lavoratori alla Gisec, società provinciale che gestirà il servizio di igiene urbana nel casertano. Ciò mentre l’emergenza si placa nella città di Napoli ma resta grave nell’hinterland. La provincia di Napoli è al lavoro per individuare una nuova discarica visto che quella di Chiaiano sta per esaurirsi. Il presidente Luigi Cesaro incontrerà giovedì i sindaci del nolano, mentre già ora, a Quarto, dove un terreno in “zona degli Spinelli” dovrebbe ospitare un sito di smaltimento, l’amministrazione locale annuncia battaglia.

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