Aversa

Pdl, si profila una fronda contro Ciaramella

Mimmo CiaramellaAVERSA. “Il sindaco non può stravolgere la volontà degli elettori che hanno espresso di gran lunga preferenza per il centrodestra e per la coalizione originaria che lo vedeva candidato a primo cittadino della nostra città”.

E’ una vera e propria fronda quella che sta nascendo, seppure in maniera quasi sotterranea, nei confronti di Mimmo Ciaramella. Addirittura si parla di consiglieri comunali del Popolo della Libertà che si stanno adoperando per giungere a dimissioni di massa se, ovviamente, si raggiungessero sedici consiglieri per provocare lo scioglimento del civico consesso, mandando a casa, oltre che loro stessi, anche il sindaco normanno. Una eventualità che, quasi certamente, quest’ultimo ha previsto quando ha risposto a muso duro alle dichiarazioni del consigliere comunale del proprio partito Michele Galluccio e a quello dei Popolari Normanni Fiore Palmieri. In quella sede, Ciaramella ha, in pratica, dichiarato: “Qui comando io, chi non è d’accordo può decidere ciò che vuole”.

E la conferma viene dallo stesso primo cittadino che ha dichiarato. “Se qualcuno è in grado di mandarci a casa lo faccia, ma non credo che riusciranno ad avere i numeri necessari per farlo”. Insomma, potrebbe, a breve, andare in scena l’ultimo atto della resa dei conti in quella che una volta era la coalizione di centrodestra. Sempre dal Popolo della Libertà molti consiglieri comunali si sarebbero rivolti al capogruppo consiliare Tonino De Michele (che, interpellato, si trincera dietro ad un laconico “no comment”) affinché “Ciaramella non continui a mortificare i consiglieri comunali che con i loro voti lo hanno portato alla riconferma della carica di sindaco, offendendo prima Gianmario Mariniello ed ora Galluccio e Palmieri”.

Inoltre, sempre le “gole profonde” che aleggiano nella coalizione di maggioranza, ritengono che, nonostante il sindaco parli dell’inizio, oggi, “di una nuova era”, “in verità, – dicono – la nuova era ha avuto inizio a novembre quando è stato eletto a presidente del collegio dei revisori dei conti uno di sinistra. E’ continuato a dicembre quando abbiamo imbarcato i componenti di una lista civica, quella di Nuovo Sud con Santulli e Lama, che alle elezioni erano contro di noi ed ha raggiunto il culmine con la cooptazione di Giuseppe Stabile, anch’egli contro di noi e candidato a sindaco addirittura del centro sinistra insieme a Partito Democratico, Italia dei Valori e Verdi, snaturando completamente la natura politica della nostra coalizione”.

Anche se appare quasi certo che Ciaramella riuscirà ad avere i numeri dalla propria parte, sembra che questa volta si sia alla stretta finale.

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