Succivo

Cinema, Nicola Marsilio sale sulla “carovana” della Blow Up Film

 SUCCIVO. L’imprenditore Nicola Marsilio è entrato a far parte di recente dell’allegra e creativa carovana cinematografica che è la Blow Up Film, pur non occupandosi direttamente di cinema.

Ci spieghi chi è e di cosa si occupa. Io sono un imprenditore edile e potrei dire visto la mia nuova scommessa nel campo del cinema che in generale mi occupo di Costruire.

Come ha conosciuto la Blow Up Film e in che modo è stato coinvolto nel progetto? Ho sentito parlare della Blow Up Film ed ho letto dei successi che grazie ai suoi lavori ha portato nella nostra provincia e ne sono rimasto colpito. Successivamente quando ho cercato di capire più da vicino di cosa si trattava sono stato non coinvolto ma travolto dall’entusiasmo e non ho potuto far altro che lasciarmi trasportare.

Cosa l’ha convinta ad investire il suo capitale – evento più unico che raro, specie nella nostra provincia – in un progetto artistico, che nulla ha a che fare con il suo lavoro? Chi come me ha avuto la fortuna di avere successo nella vita non dovrebbe tirarsi indietro quando si tratta di investire piccole parti del capitale in opere culturali che oltre a dare la possibilità a giovani artisti di farsi conoscere rendono prestigio alle società che investono.

Lei vive e lavora da tempo a Roma ma ha mantenuto un legame speciale con la sua terra. Lo dimostra la coraggiosa scelta di investire in cultura in una realtà difficile come la nostra: crede nelle potenzialità di questa provincia e in una sua possibile rivalsa che passi proprio attraverso l’incentivo a realtà attive sul territorio? La nostra è una provincia in cui il fermento culturale è la chiave di volta per uscire dal pantano in cui siamo. Il problema è che questo fermento non prevale ne sui giornali o sui mass media che sono sempre più interessati a sottolineare il degrado. Le potenzialità ci sono in essere e in potenza bisogna scommetterci sopra con investimenti pubblici e, come nel mio caso, privati per dare la spinta che serve ad emergere.

Il grande successo di “DisAbili”, fiore all’occhiello di questa piccola casa di produzione indipendente, è stato strepitoso e inaspettato: l’opera ha raggiunto grandi traguardi- uno per tutti la vittoria al Giffoni Film Festival – pur con un budget limitatissimo…Cosa crede ci riservi il futuro della Blow Up? Cosa si aspetta dal nuovo lavoro a cui contribuirà in prima persona? Guardi, non saprei dirle che cosa succederà essendo anche all’oscuro sui percorsi distributivi di un cortometraggio, ma le posso senz’altro dire che cosa sta gia succedendo: l’adrenalina, la passione e la voglia di fare che ho visto negli occhi di Angelo e dei suoi stretti collabratori è per me gia un grande premio e non le nascondo che le loro ambizioni anzi le nostre ambizioni sono alte. A breve renderemo ufficiale il nome dell’attore protagonista del cortometraggio, figura di spicco del cinema italiano che con il suo nome darà a quelle ambizioni speranze molto concrete.

di Valentina Sanseverino

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