Maddaloni - Valle di Maddaloni

Tarsu, il comitato replica al sindaco Cerreto

Antonio CerretoMADDALONI. Il Comitato Maddaloni Città Pulita risponde al sindaco Cerreto, che con un manifesto alla città ha chiarito il perché dell’aumento della Tarsu.

Viene fuori che la responsabilità è del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che ha aumentato per i cittadini della Provincia il valore della tariffa dei rifiuti per oltre il 40%. “Ci aspettavamo – commenta il comitato maddalonese – non un’accusa al presidente Zinzi, ma una difesa nei confronti dei cittadini. Il gioco dello scaricabarile, proprio in questo momento, non interessa a nessuno per come siamo messi. Piuttosto che accusare, perché il Sindaco non ha impugnato, con un atto deliberativo, il decreto emesso dal Presidente? L’ha fatto? Il sindaco Cerreto per il bene dei cittadini doveva opporsi, per evitare l’irrazionale aumento della Provincia e speriamo vivamente che si sia opposto. Capiamo le difficoltà dell’Amministrazione Cerreto, perché a quel decreto bisognava contrapporsi con argomentazioni valide, che proprio Maddaloni non può assolutamente vantare. Ma se è ricorso al decreto del presidente Zinzi, allora possiamo dire che è stato un bel segnale a difesa della Città. A quel decreto, ci risulta, si sono opposti i comuni che fanno raccolta differenziata e che hanno rivendicato la mancata premialità, che vanno ad abbassare le aliquote. A Maddaloni, purtroppo, si pagano le colpe di una raccolta differenziata mai partita. Questo ha generato un circolo vizioso dal quale bisogna uscire al più presto. Non dipende però dai cittadini, che sono sensibili al problema, ma da un taglio netto con il passato, che deve venire proprio dal Sindaco. Altrimenti si commettono solo errori”.

C’è dell’altro. L’aumento di cui parla il sindaco Cerreto non è direttamente connesso alla ripartizione riportata nella delibera n. 78 del 02.07.2010. Che significa questo. A sottolinearlo è il Comitato stesso.“In sostanza l’aumento attiene solo allo smaltimento, che ammonta a 2.950.209,00 euro e non alla raccolta, al trasporto ed allo spezzamento, il cui totale è di 5.040.000,00. Il sindaco Cerreto – prosegue il comitato – perché non prova a spiegarci le ragioni? Inoltre, detrae dai costi 150mila euro per la previsione di accertamenti riferiti all’elusione ed alla evasione. Questo significa che esiste una evasione sottostimata? Ma si è sicuri di quello che viene riportato nella delibera? Il Comitato Maddaloni Città Pulita ribadisce ancora una volta vivo sconcerto dinanzi ad un aumento spropositato, che ha messo in ginocchio un’intera città, a fronte di un servizio mai garantito ai cittadini. A partire proprio dalla raccolta differenziata su cui il Comune non ha ancora investito e che va a gravare negativamente sui benefici che si potrebbero raccogliere. A Maddaloni non esiste un integrale piano di raccolta porta a porta, per consentire la raccolta di tutte le frazioni riciclabili. Non siamo inoltre in linea con quanto richiesto dalla vigente normativa sul raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata. Ed a fronte di tutto questo – conclude il Comitato – non pensiamo che ci siano comuni della provincia che paghino una Tarsu così elevata come quella di Maddaloni”.

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