Matese

Reati contro persona e patrimonio: dieci denunce

carabinieriPIEDIMONTE. Nel corso di una serie di operazioni e indagini, coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese e condotte dai militari della locale Stazione, dieci persone sono finte nei guai per reati contro la persona ed il patrimonio.

A Piedimonte Matese, un 45enne del posto è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, i militari hanno accertato che in più occasioni aveva percosso e minacciato di morte la moglie, in una circostanza puntandogli un cacciavite alla gola e in un’altra con una bottiglia di vetro rotta.

Sempre a Piedimonte una 22enne, del luogo, per motivi di gelosia, ha aggredito nei pressi di un bar del centro una 19enne di Gioia Sannitica, provocandogli varie contusioni e minacciandola di morte, anche in questo caso è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di minaccia aggravata e lesioni personali.

Un 58enne, commerciante della provincia di Isernia dovrà invece rispondere del reato di truffa, in quanto secondo quanto accertato dai militari aveva pagato con due assegni a vuoto dell’importo di circa 4mila euro della merce acquistata alla sede di Piedimonte Matese del Consorzio Agrario Provinciale di Caserta.

Una 40enne di Napoli, è finita nei guai per il reato di danneggiamento, in quanto per futili motivi colpiva ripetutamente con un oggetto contundente l’autovettura di proprietà di un 41enne di Piedimonte Matese. Per lo stesso motivo è finito nei guai un 60enne del posto, che danneggiava l’autovettura di un 38enne anche lui di Piedimonte Matese.

Per continue molestie nei confronti di una sua compagna di classe 17enne, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria uno studente 18enne del luogo.

Un 36enne di Alife è finito invece nei guai per continue minacce scaturite a seguito di problematiche relative ai diritti su una proprietà, nei confronti di alcuni familiari residenti a Piedimonte Matese.

Un 40enne di Piedimonte e un 44enne di Gioia Sannitica, sono invece stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione degli obblighi di assistenza familiare nei confronti delle loro ex consorti e dei loro figli.

Un 50enne di Piedimonte Matese è stato in fine denunciato per aver installato una telecamera abusiva puntata sulla porta di ingresso di una sua vicina di casa per controllarne gli spostamenti, sui motivi sono in corso ulteriori accertamenti.

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