Caserta

“Contrasti” in sette borghi della provincia

Borgo di CasertaCASERTA. In occasione del Natale 2010, 7 Città della Provincia di Caserta (Caserta, Aversa, Capua, Marcianise, Casagiove, Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca) adotteranno – non solo idealmente – 7 Borghi della stessa Provincia (Casertavecchia, Alife, Castelmorrone, Caiazzo, Formicola, Pietravairano, Rocca d’Evandro) …

… nel quadro di una serie di “eventi – ponte” tra le diverse realtà con il preciso intento di sviluppare il tema dei “Contrasti” all’interno di un progetto artistico unitario e unificante. A queste località se ne aggiungeranno altre due (Mondragone, Santa Maria a Vico) che diventeranno “luoghi ritrovati” per due diversi eventi di confine oltre il confine.

Nel periodo compreso tra il 16 dicembre e il 6 gennaio, un cartellone di manifestazioni farà da punteggiatura ideale ad una rassegna di musica ed arti di spettacolo che uniranno Città e Borghi dentro una sequenza di proposte dalla radice comune. Si tratterà di 10 eventi “fuori dal Comune” in provincia di Caserta, che vedranno impegnati in una insolita e irrituale “doppia tappa” esponenti di primo piano del mondo della musica e del cantautorato italiano, chiamati a “passarsi parola” nel corso di concerti ed esibizioni di taglio acustico e che diventeranno essi stessi testimoni di un legame tra un Borgo ed una Città che l’evento stesso consolida e rilancia.

Una sorta di “adozione” che la Città compie nei confronti del Borgo e che si suggella attraverso una serie di “manifestazioni – abbraccio” che la “Provincia che unisce” promuove con senso di prospettiva e continuità. “Contrasti”, ma anche distacchi e differenze, che il progetto mira a colmare attraverso una valorizzazione reciproca dei patrimoni culturali e paesaggistici e con il ricorso ad una campagna di comunicazione orientata ad un senso di più stretta appartenenza tra realtà cittadine e borghi spesso dimenticati.

“Contrasti” che sono anche pause, silenzi da abitare in rottura evidente con i ritmi e le modalità della vita che la Città ci impone e che il Borgo ci aiuta a recuperare. Borghi, volutamente cercati come “luoghi ritrovati”, nei quali ogni singolo evento vivrà di una sua specifica connotazione, attraverso un confronto costante di generi e proposte letterarie, musicali, coreutiche, coreografiche, visive e declinata ciascuna per contrasto, con lo scopo di individuare differenze capaci di farsi smontare e rimontare all’interno di nuove forme d’arte.

L’obiettivo è avvicinare tra loro i tempi (intesi come ritmi, melodie, ma anche epoche e radici diverse) ai testi (di generi e latitudini estreme) e ai pensieri (di luoghi e ceppi lontanissimi). “Contrasti” in grado di segnare il cammino verso tutto il nuovo che la nostra storia può ancora regalarci, partendo dalle origini e aprendo il presente a filtri di narrazione impensabili: la parola (scritta, evocata, provocata, indotta, recuperata, ecc.), che diventa pensiero (figurato, perduto, ritrovato, anatomizzato, evoluto, ecc.), che si fa musica (cantata, danzata, immaginata, rielaborata, ibridata, ecc.). Trasformando ogni occasione di spettacolo in un confronto di idee ed esperienze e in un insieme di testimonianze capaci di far dialogare – a puro titolo di esemplificazione – musica d’autore e scienza, filosofia e jazz. Tutto sostenuto anche da una promozione bilaterale, di luoghi e proposte: la Città che si comunica nel Borgo, il Borgo che si comunica nella Città, mediante interventi di presenza e partecipazione condivisa.

Al cartellone di eventi, la cui direzione artistica è stata affidata dalla Provincia di Caserta a Casimiro Lieto – per lungo tempo “motore” della Rassegna “Settembre al Borgo” -, hanno già aderito numerosi e popolari artisti, primo fra tutti Lucio Dalla che, nel ricco panorama delle proposte, regalerà al Festival una emozionante serata sospesa tra musica, pensieri e parole.

L’intera kermesse sarà presentata alla stampa giovedì 9 dicembre alle ore 12 presso la sala Giunta della Provincia di Caserta in Corso Trieste. “Il progetto Contrasti – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta una grande occasione per unire le diverse culture e tradizioni che caratterizzano il nostro territorio. Il programma e la qualità eccelsa degli artisti coinvolti garantirà un successo e un rilancio di immagine considerevole per la provincia di Caserta”.

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