Sant’Arpino

Violenza sulle donne, riuscito il convegno della Commissione Pari Opportunita’

 SANT’ARPINO. Grande successo per il convegno “Donna trova il coraggio…esci dal silenzio”, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità con il patrocinio dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Eugenio Di Santo

… che si è tenuto la scorsa domenica nella sala convegni del Palazzo Ducale Sanchez de Luna in Piazza Umberto I. Una sala gremita ed entusiasta ha assistito ai vari interventi delle personalità presenti e alla proiezione di due video “la violenza e il silenzio” a cura di Carlo Signore e “Donna trova il coraggio… esci dal silenzio” girato sul territorio santarpinese da due delle componenti della Commissione Pari Opportunità, Imma Quattromani e Mariella Lettera, con la collaborazione dei ragazzi della Parrocchia di S. Elpidio Vescovo. Presenti per l’occasione l’assessore provinciale alle politiche socio-sanitarie, Rosa Di Maio, la consigliera alle pari opportunità della Provincia di Caserta, Francesca Sapone, il parroco della Chiesa di Sant’Elpidio, don Umberto D’Alia, Carlo Signore, responsabile della Caritas contro le violenze nonché esperto in psicologia criminale, Daniela De Vita, avvocato della Sportello anti violenza, Pina Farina, presidente dell’Associazione ‘Noi voci di donne’, e Adele Grassito, vicepresidente dell’associazione ‘Spazio Donna’. In tutti gli interventi è stato sottolineato che il 25 novembre rappresenta una data importante, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare un’emergenza sociale, sempre più evidente, ma troppo spesso sottovalutata. I maltrattamenti sulle donne, rappresentano la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. E, finchè continuerà, non si potrà pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace.

“E’ fondamentale – ha dichiarato il sindaco Di Santo – far sì che, i momenti di riflessione come quello di stamattina, siano sempre più numerosi e che, iniziative tanto importanti, siano sostenute e supportate più possibile. I maltrattamenti fisici, sessuali o psicologici, sono per molte, troppe donne, un dramma quotidiano che tocca, quindi, anche le nostre realtà, perché, come è ormai innegabile, la violenza è endemica, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, e le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi sociali o culturali e a tutti i ceti economici. Per combatterla bisogna innanzitutto cambiare la cultura che la giustifica e, per contrastarla, sono necessari un impegno costante e stabile, un progetto politico ampio, un piano d’azione locale, nazionale e internazionale. Abbiamo bisogno di un impegno serio da parte di tutti, programmi di azioni positive e di politiche di pari opportunità. Si, perché, oltre a distruggere le vite di queste donne, le conseguenze della violenza basata sul genere sono di vasta portata. Danneggiano la famiglia e la società, minacciano la produttività, riducono il capitale umano e ostacolano la crescita economica. Il mio doveroso ringraziamento – ha poi concluso – va alla Presidente Iolanda Boerio e, ovviamente, a tutte le componenti della commissione che lavorano con passione ed entusiasmo. A loro rinnovo il supporto della nostra amministrazione perché iniziative e momenti di riflessione come questi siano sempre più numerosi”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico