Maddaloni - Valle di Maddaloni

Sopralluogo al Foro Boario, ignoti cementano il cancello

 MADDALONI. Clamoroso in mattinata al sito del Foro Boario di Maddaloni dove ignoti hanno bloccato il ring del cancello con il cemento per impedire la visita della commissione.

I consiglieri regionali ed il sindaco hanno dovuto scavalcare il cancello per entrare. In mattinata si è tenuta la visita guidata della III Commissione regionale speciale ai siti inquinati di San Felice a Cancello e Maddaloni in provincia di Caserta, la Cava Tavernole e il Foro Boario con la Masseria Monti. A promuovere questa iniziativa il consigliere regionale Pasquale De Lucia, presidente dell’ottava commissione che ci stava lavorando già dall’estate, con interventi specifici nelle varie audizioni.

De Lucia ha accompagnato il collega Antonio Amato (III Commissione speciale) nei suddetti luoghi. Con loro anche una delegazione del Comune di Maddaloni, formata dal primo cittadino Antonio Cerreto e dal consigliere comunale Luigi Bove. La comitiva si è riunita presso la sala consiliare del Comune di San Felice a Cancello. A San Felice è stata visitata la cava Tavernole, una gigantesca fossa piena d’acqua e di rifiuti, a ridosso della collina. Successivamente il gruppo si è spostato a Maddaloni, a ridosso della strada statale 265 dove è ubicato il gigantesco sito inquinato del Foro Boario, una distesa di terriccio e avvallamenti con ripieno di rifiuti.

Proprio qui è avvenuta la sorpresa, attorno alle 11.35, i consiglieri regionali Amato e De Lucia ed il sindaco hanno trovato il cancello sbarrato con il cemento, un’operazione che probabilmente era stata attuata poche ore prima da qualcuno che non desiderava che la visita venisse effettuata. Infatti il funzionario del Comune di Maddaloni era già pronto con le chiavi ad aprire il cancello, ma di fronte a quanto era stato posto in essere, è rimasto interdetto. Sull’intero perimetro del ring del cancello era stato posto del cemento, e così i consiglieri regionali ed il sindaco hanno deciso di scavalcare l’ostacolo, sfruttando un piccolo squarcio del recinto adiacente il cancello.

 A fatica e con l’aiuto di alcuni cittadini, il gruppo è riuscito ad entrare e a concludere la visita al Foario Boario, successivamente dopo aver oltrepassato nuovamente la fessura i partecipanti alla visita hanno ispezionato la vicina Masseria Monti, un’altra bomba ecologica piena di rifiuti tossici.

AMATO. Su quanto accaduto nell’arco della mattinata il consigliere regionale Antonio Amato, presidente della commissione speciale ha dichiarato: “Informeremo subito le forze dell’ordine su quanto è accaduto con il cancello. Hanno voluto ostacolare la nostra visita, gli amministratori dicono che c’è stato un controllo dell’Arpac sullo sversamento precedente al Foro Boario. Comunque dobbiamo riferire alla Prefettura su quanto è accaduto, è certamente un fatto grave ma siamo anche curiosi per capire le motivazioni che hanno indotto queste persone a cementificare il cancello. Sono convinto che per queste bonifiche con le risorse pubbliche non ce la faremo, visto anche il momento che stiamo vivendo, dove è possibile dobbiamo coinvolgere i privati per realizzare strutture di utilità pubblica, con l’applicazione della finanza di progetto. Infatti ci vogliono 5 o 6 milioni di euro per riqualificare questi siti. Bonificare a volte non basta, bisogna pensare a riutilizzare questi luoghi, creando centri sportivi e centri attrezzati, dove è possibile e dove ci sono le condizioni. Per quanto riguardo San Felice con la cava Tavernole, è da accertare se in quella vallata sono stati sversati rifiuti tossici, si tratta comunque di un territorio da risanare. Come commissione interesseremo l’Arpac per fare un monitoraggio e classificare i liquami ed i tipologia di rifiuti. Di sicuro torneremo su questi siti e realizzeremo apposite iniziative coinvolgendo gli enti preposti”.

 DE LUCIA. “Voglio ringraziare il collega Amato per la partecipazione a questa visita che ho voluto fortemente, l’obiettivo della politica deve continuare ad essere quello della concertazione sul territorio, solo in questo modo riusciremo a risolvere le emergenze, grazie anche al valido supporto dei cittadini, che anche stamani ci hanno manifestato il loro apprezzamento. Oggi abbiamo visitato tre siti inquinati e ce ne torniamo a casa con la voglia e la consapevolezza di dover intervenire per risolvere da subito questi problemi, sono altresì dispiaciuto e amareggiato per quanto è accaduto con il cancello, ma nemmeno una colata di cemento è bastata per fermarci”.

CERRETO. “Voglio ringraziare – ha detto il sindaco di Maddaloni Antonio Cerreto – l’onorevole Pasquale De Lucia che ha perseguito l’idea di portare in questo territorio la terza commissione speciale, ponendo in evidenza queste gravi problematiche. Si tratta di bombe ecologiche che vanno eliminate e rimosse con la bonifica, al presidente Amato, che ringrazio, faremo pervenire una relazione dettagliata su entrambi i siti. Per il cancello sono amareggiato, qualche burlone aveva pensato bene di non farci entrare, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e abbiamo ispezionato il sito”.

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