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Magliulo annuncia istituzione delle Guardie idrauliche-fluviali

Antonio MagliuloCASAPESENNA. La VI Commissione consiliare permanente della Provincia di Caserta, presieduta dal consigliere provinciale Antonio Magliulo, di Casapesenna, ha adottato importanti iniziative in materia di ambiente e di controllo ambientale del territorio.

“Questa commissione, – spiega Magliulo – dopo un fitto lavoro di monitoraggio della problematica e in seguito ad un’altrettanto accurata disamina dello stato ambientale di questo comprensorio, ha stabilito all’unanimità di chiedere al dirigente del Settore ‘Assetto del territorio’ della provincia di Caserta, Alfonso Pirone, l’Istituzione delle guardie idrauliche-fluviali. Va da se – ha proseguito Magliulo – che l’istanza da noi inoltrata al dirigente chiede più propriamente ed espressamente di formulare, in via prioritaria, un regolamento per l’istituzione di quelle nuove figure di controllo. Il che significa la creazione di un corpus normativo e regolamentare che recepisca i nostri intenti e volontà a che le nasciture guardie idrauliche fluviali siano idonee ed autorizzate al controllo degli scarichi abusivi che si compiono nei fiumi e nei corsi di acqua corrente e al divieto della pesca abusiva d’ogni tipo. Inutile dire che il fine primo ed ultimo di questa innovazione è avere finalmente un mare pulito”.

“Sempre nell’intento primario di salvaguardare l’ambiente, – ha aggiunto Magliulo – questa stessa Commissione ha chiesto, poi, che sempre il settore ‘Assetto del territorio’ stabilisca tempi e modalità di un altro provvedimento, idoneo ad adoperare le circa 320 Guardie Ambientali Volontarie, attualmente in quota all’amministrazione provinciale, in un ruolo di guardie ambientali, ruolo che sia simile a quello delle guardie campestri di onorata memoria: vale a dire, dotarle di uniforme e di funzioni tali da controllare il territorio e, soprattutto, da sanzionare il malcostume ormai imperante di sversamento abusivo dei rifiuti. Perché non se ne può più di un territorio in cui migliaia di discariche abusive si aggiungono a quelle finanche autorizzate e a cielo aperto che sono altrettanto numerose e sature. Opportuno, perciò, che quei cittadini maleducati e fuorilegge possano essere controllati adeguatamente e sanzionati con forza. Ne va della salute del territorio e dei nostri concittadini”.

Infine, un’altra proposta che la Commissione ha già meditato e condiviso e per la quale sta pensando alla formula più opportuna per formalizzarla, ovvero, spiega Magliulo, “che i soldi ricavati dalle attività di sanzioni siano tutti destinati ad un apposito fondo con il quale remunerare, per l’appunto, le nuove guardie ambientali e finanziarne il loro impiego, strategico e rilevante per quel futuro ambientale che noi tutti auspichiamo nuovo e meno malato”.

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