Sant’Arpino

Capasso: “Un premio per gli scrittori atellani”

Ernesto Capasso SANT’ARPINO. “Un evento degno della millenaria cultura atellana”. Così Ernesto Capasso definisce l’incontro dibattito svoltosi domenica scorsa con il professor Giuseppe Limone nell’ambito della Rassegna Letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, organizzata dalla Pro Loco di Sant’Arpino del presidente Aldo Pezzella.

“Come cittadino – dichiara il capogruppo consiliare di Alleanza Democratica per Sant’Arpino – non posso che complimentarmi con quanti hanno ideato ed organizzato questa magnifica kermesse letteraria che ha visto confluire nel nostro centro numerosi autori non solamente locali. L’appuntamento di domenica scorsa ha assunto ancora maggiore importanza per noi santarpinesi visto che ha celebrato una delle eccellenze della nostra comunità, il professor Giuseppe Limone, pensatore, giurista, filosofo e poeta di primaria importanza nel panorama nazionale. Aver avuto il privilegio di ascoltarlo dal vivo non ha potuto fare altro che arricchire le tantissime persone accorse nella sala convegni del Palazzo Ducale ‘Sanchez de Luna’. Per questo mi complimento con il presidente Pezzella, e con la dottoressa Maria Cinquegrana, responsabile scientifica della manifestazione, che hanno avuto l’intuito di invitare il professore Limone in tale occasione. Da socio della Pro Loco – prosegue Capasso – non posso fare altro che prendere atto della bontà dell’iniziativa ‘Sulle Orme del Cantor d’Enea’ che in ogni appuntamento sta facendo registrare una folta partecipazione di pubblico a dimostrazione della voglia di cultura e di dibattito che c’è all’interno della nostra comunità. E per questo entrando nella mia veste di politico in generale e di capogruppo consiliare in particolare vorrei lanciare la proposta affinché la Pro Loco e l’amministrazione comunale si facessero carico di istituire un appuntamento dove presentare i lavori dei tantissimi scrittori amatoriali nostrani, intervallati dalla presenza di eccellenza quali quella del professor Limone, di Giuseppe Montesano, di Francesco Bagno solo per fare alcuni nomi. Un’iniziativa in grado di stimolare l’inventiva, la fantasia e la bravura dei tantissimi scrittori amatoriali presenti sul territorio, e che sono fonte di indubbia ricchezza culturale. Ritengo, e sono certo di essere in sintonia con l’assessore alla cultura Giuseppe Lettera, che anzi un’iniziativa del genere possa avere anche più ampio respiro coinvolgendo anche gli altri comuni viciniori quali Succivo, Orta di Atella, Frattaminore, Cesa, Gricignano e l’Unione dei Comuni Atellani. Insomma potremmo mettere in cantiere un evento che, ispirandosi alla falsariga di quanto avviene da tempo a Cimatile, faccia del nostro comprensorio un punto di riferimento per scrittori locali e nazionali. Non possiamo non far nostro l’appello lanciatoci dal professor Limone non più tardi di domenica scorsa ed essere fecondatori di cultura e soprattutto di politiche culturali in grado di far crescere la nostra comunità nel suo complesso. Del resto come ha brillantemente illustrato il professor Limone lavorando in ambito politico ed in ambito culturale dobbiamo pensare sempre di essere fecondatori degli interessi dell’intera nostra comunità e mai dobbiamo permetterci di pensare ai nostri piccoli tornaconti personali”.

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