Orta di Atella

Eurocompost, Sorvillo ringrazia Brancaccio

 ORTA DI ATELLA. L’associazione Libera Ats con la presente, attraverso il suo presidente Salvatore Sorvillo, in riferimento a quanto scritto dall’ente comune di Orta di Atella alla Provincia di Caserta sulla questione Eurocompost ringrazia il sindaco Angelo Brancaccio, …

… “che ha operato nel pieno della legalità, per l’annullamento dei titoli abilitativi illegittimamente rilasciati, ovviamente come più volte abbiamo scritto nel momento in cui quest’amministrazione avesse fatto qualcosa di utile per il paese non avremmo esitato un minuto ad elogiare quanto fatto”.

Ora Sorvillo comunica che lunedì provvederà a chiedere attraverso la trasparenza gli atti che hanno dichiarato tale illegittimità, ricordando di non essere editato come “colui il quale chiede carte che non gli competono”. In data 18 giugno, infatti, spiega Sorvillo, “è stato chiesto l’avvio del procedimento per la verifica ed il controllo urbanistico, continuamente da anni si è provveduto a denunciare sempre e comunque, non ultimo anche a recarsi nelle opportune sedi a titolo personale, quindi richiedere gli atti ai sensi della legge sono dovuti poiché vi è un interesse diretto e legittimo”.

“Ringraziamo tutti i cittadini, – aggiunge il presidente dell’Ats – le associazioni e quanti si sono prodigati a titolo personale, a consentire di giungere a tutto questo, anche la precedente amministrazione che con tutte le ordinanze emesse hanno limitato i danni, ora crediamo che per evitare eventuali salvezze dell’ eurocompost si dovrà immediatamente provvedere a mantenere una guardia costante e continua sugli atti amministrativi, poiché in un eventuale condono nazionale potrebbe far crollare tutto. Speriamo che quest’azione sia l’inizio della riqualificazione urbana del territorio che posa sfociare in un nuovo piano urbanistico che recuperi e riqualifichi il territorio, le forze politiche locali hanno il sacrosanto dovere di porre alla base del proprio operato una linea programmatica fondata su problematiche reali ed attuali, bisogna operare nella legalità e nella trasparenza, creare e dotare il paese delle infrastrutture necessarie, delle piazze, di parcheggi, di varianti alternative e soprattutto di rivitalizzare il mercato immobiliare e commerciale, nonché cercare di sfruttare al massimo le potenzialità delle zone industriali coinvolgendo in vari imprenditori locali ad attirare industrie ed investitori che possano portare posti di lavoro”.

“Bisogna lavorare per il bene comune, – continua Sorvillo – bisogna rimboccarsi le maniche, è chiaro che la politica va fatta nelle opportune sedi, non sfuggendo ai propri mandati, e se non si ha il coraggio e se non si ha voglia che si torni pure a casa. Non vorremmo avere altri consigli comunali deserti, non è colpa dei consiglieri ma di chi li dirige in sezione politica, che non li indirizza ad agire sul confronto politico. Non è auspicabile fare politica dalle proprie poltrone, o dietro le persone, si operi con progetti validi per l’interesse pubblico, ci si schieri in prima persona firmando e sottoscrivendo gli atti, è non avendo paura di affrontare gli organi competenti, ho sottoscritto personalmente tutti gli atti contro il tumore locale che è stato sempre sottovalutato”.

“Un interrogativo – conclude – sorge spontaneo: perché chi ha fatto azioni contro l’Eurocompost ad un certo punto si è fermato e non ha continuato? La risposta, tuttavia, non ci interessa, ora ci interessano i fatti, ora possiamo solo dire grazie di cuore a chi ha sottoscritto e controfirmato le illegittimità dei titoli abilitativi. Speriamo che sia il lumicino che guidi ad una radicale riqualificazione urbana del territorio, speriamo che a breve si istauri un tavolo comune per operare quei progetti necessari a rivitalizzare l’antica Atella terra di santi, poeti e pittori”.

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