Napoli Prov.

Zinzi. “No a rifiuti di Napoli in provincia di Caserta”

Domenico ZinziCASERTA. Ferma opposizione della Provincia di Caserta alla possibilità di conferire nella discarica di San Tammaro i rifiuti giacenti a Napoli per il mancato funzionamento della discarica di Terzigno.

È questa la posizione espressa nel corso della riunione tenutasi oggi pomeriggio presso la prefettura di Napoli su iniziativa dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano. Seguendo una chiara indicazione del presidente della Provincia, Domenico Zinzi, l’assessore provinciale all’Ambiente, Umberto Arena, accompagnato dal direttore generale dell’Ente, Raffaele Picaro, ha ribadito la decisa presa di posizione espressa nei giorni scorsi dallo stesso presidente Zinzi.

“La provincia di Caserta – ha dichiarato Zinzi – è stata già ampiamente vessata e trascurata da passate gestioni che hanno determinato veri e propri disastri ambientali. Le tante discariche disseminate sul territorio della provincia di Caserta sono riempite per i due terzi da rifiuti provenienti da Napoli. L’attuale situazione della discarica di San Tammaro, poi, non consente di poter ricevere rifiuti da parte di altre province. Se si andasse oltre le quantita’ che vengono gia’ quotidianamente conferite – ha aggiunto Zinzi – non sarebbe possibile rispettare il cronoprogramma adottato dalla provincia di Caserta per assicurare la raccolta dei rifiuti in tutta la nostra provincia fino alla realizzazione dei previsti impianti di trattamento termico e biologico. La legge 26 del 2010, inoltre, prescrive il principio della provincializzazione della gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Cio’ significa che ogni provincia deve essere del tutto autonoma sia nella raccolta che nello smaltimento dei rifiuti. Qui non si tratta di non voler dare la solidarieta’ alla provincia di Napoli. Tuttavia, non possiamo permetterci di vanificare tutti gli sforzi che la Provincia di Caserta ha fatto finora, rischiando seriamente di andare incontro alla stessa situazione di emergenza in cui si trova oggi la provincia di Napoli”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico