Aversa

Non basta il cuore al Napoli Vesevo, la Lazio sbanca il PalaJacazzi

 Antonio Campano AVERSA. Nella gara di esordio del campionato di massima serie il nuovo Napoli Vesevo tutto partenopeo si vede battere a domicilio dalla corazzata Lazio con il punteggio di 3-1.

Non basta dunque agli azzurri una prova di grande carattere per fermare l’ambiziosa compagine capitolina, capace di ribaltare sul finire della prima frazione di gioco l’iniziale vantaggio dei partenopei, andati a segno con un’autentica prodezza di Pasquale De Luca, grazie ad un rigore molto contestato realizzato da Nuno e ad unamicidiale ripartenza conclusa magistralmente da Fantecele.Inutile il forcing finale dei napoletani, costretti a cedere definitivamente il passo con ilpiù classico dei gol dell’ex recante la firma dell’indimenticato Jader Fornari. Per i ragazzi diAndrea Centonze una prova comunque più che positiva sotto il profilo del gioco e che lascia ben sperare per l’immediato futuro. Per quel che riguarda il resto della giornata, da segnalare i pareggi davvero spettacolari tra Pescara e Marca (nell’anticipo del venerdì) e traKaos ed Augusta, con entrambe le sfide terminate con il risultato di 4-4. Inizia con il piede giusto la stagione della Luparense, che tra le mura amiche supera abbastanza agevolmentel’Atiesse (7-2), mentre la vera sorpresa del primo turno di campionato vede protagonista il neo-promosso Putignano che s’impone in rimonta in quel di Cagliari (2-1). Buona la prima anche per la matricola Acqua&Sapone, che riesce a strappare unprezioso pareggio (1-1) sul difficile campodel Bisceglie. Resta infine ancora da giocarela gara tra Montesilvano ed Asti, con gli abruzzesi campioni d’Italia in carica impegnati in Uefa Futsal Cup(recupero fissato per il 6 ottobre).

LA PARTITA –Il Napoli Vesevo deve fare a meno dell’infortunato D’Addio e cosìmister Centonze manda inizialmente in campo un quintetto composto da Capuozzo, Longobardi, Zamboni, De Luca e Campano. Sull’altro fronte la Lazio non può contare sull’apporto dello squalificato Ippoliti, ma recupera in extremis l’acciaccato Nuno e si schiera in avvio con Kiko, Alcaraz, Bacaro, Fornari e Fantecele. L’avvio di match ètutto di marca laziale, con i partenopei che appaiono eccessivamente timorosi e contratti. Un gran sinistro di Fornari termina a lato, mentre una conclusione di Alcarazmanda la sfera sull’esterno dellarete. Sorte migliore nonha un tiroradente di Bacaro che sfiora il montante posto alla sinistra di Capuozzo. Il portierone azzurro si esalta qualche secondo più tardi su unpiattone ravvicinato di Fantecele. Con il trascorrere dei minuti il Napoli Vesevo sembra tuttavia scrollarsi di dossoi timori iniziali, difendendosi con maggiore ordine e ripartendo con una certa pericolosità in contropiede. Campano vede fermarsi piuttosto inspiegabilmente dagli arbitri dopo aver rubato palla ad un avversario ed essersi involato tutto solo verso la porta di Kiko, coni direttori di gara che giudicano fuorila sfera lungo l’out destro. E’ lo stesso bomber del Cavone a rendersi pericoloso al 4′ con un diagonale che tuttavia non sortisce effetti, così come accade un minuto dopo per il tiro di De Luca. Capuozzomette in mostra tutte le sue qualità respingendo due bombe scagliate da Bacaro e Nuno, mentre sull’altro fronte una buona conclusione di Maggio non coglie impreparato l’attentoKiko.L’esperto estremo difensore è decisivo al 15′ su un tiro ravvicinato di Campano, resosi protagonista nella circostanza di un’azione travolgente. Passano pochi secondi e Melise costringe Danieli a fermarlo con le cattive maniere nei pressi dell’area di rigore laziale, ammonizione per il forte centrale difensivo e punizione dal limite: dopo il time-out chiamato dalla panchina vesuviana l’esecuzione di De Luca è di quelledavvero magistrali, tocco sotto e palla all’incrocio dei pali.Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, che sfiorano il raddoppio prima con Zamboni che si vede respingere una conclusione ravvicinata daKiko e poi con un clamoroso errore sotto porta di Iazzetta lanciato a rete da Campano. La Laziopare accusare un po’ il colpo, ma a 30″ dal termine della prima frazione di gioco si vede concedere in maniera per la verità fin troppogenerosaun penaltyper una trattenuta di Campano ai danni di Alcaraz: a nulla servono le vibranti proteste dei giocatori partenopei, Nuno non perdona e sigla il momentaneo pareggio. Innervositi da quanto accaduto i locali perdono la bussola, Campano si fa soffiare ingenuamente palla da Nuno, assist perfetto di quest’ultimo per Fantecele che infila inesorabilmente Capuozzo a soli 5 secondi dal suono della sirena. Il micidiale uno-due messo a segno dalla Lazio nel finale di primo tempo è di quelli da tagliare le gambe agli avversari, ma nella ripresa il Napoli Vesevo non demorde e combatte con grande cuore per cercare di riportare l’incontro in parità. Gli ospiti sembrano temere infatti la reazione dei partenopei e provano a gestire il possesso del pallone per non rischiare. Al 4′ Capuozzo si esibisce in una doppia parata plastica prima su Fantecele e poi su Fornari, mentre un minuto più tardi è Campano a farsi respingere il tiro sotto misura da Kiko.Le due squadre iniziano ad accusare un po’ di stanchezza e così si susseguono le ripartenze su un fronte e sull’altro: la più ghiotta delle occasioni capita tra i piedi di Iazzetta, ma la sua straordinaria sgroppata si conclude con un dribbling di troppo cercato ai danni di Kiko, che lo ferma in uscita. L’estremo difensore ospite si ripete una manciata di secondi dopo deviando in corner una conclusione insidiosa di Zamboni. A poco meno di 4′ dal termine mister Centonze si gioca la carta del portiere di movimento inserendo Melise in tale ruolo, ma la scelta si rivela sfortunata dal momento che sugli sviluppi di un’azione convulsa gli azzurri non riescono a piazzare la zampata giusta sotto porta e consentono a Fornari di andare al tiro dalla lunga distanza e di mettere a segno il gol dell’ex. E’ questo ildefinitivo colpo del ko per i padroni di casa, che tuttaviaprovano generosamente a tornare in gara ma devono fare i conti con un Kiko come al solito in grande spolvero e che respinge prodigiosamentedue conclusioni di Campano ed una di Maggio. Finisce così, tra gli applausi del pubblico di casa per una prova comunque positiva della formazione napoletana.

LE INTERVISTE –Deluso e rammaricato a fine gara capitan Campano, che ritorna sull’episodio del calcio di rigore concesso alla Lazio nel primo tempo: “Non riesco a capire il motivo per il quale sia stato fischiato un fallo a mio carico,in quella circostanza è stato l’avversario a rifilarmi una gomitata. Purtroppo è un episodio che ha condizionato il resto della gara, se fossimo riusciti ad andare al riposo in vantaggio sarebbe stata tutta un’altra storia nella seconda frazione di gioco. Poi addirittura è arrivato il sorpasso a pochi secondi dal suono della sirena e tutto si è ulteriormente complicato. Nella ripresa abbiamo anche avuto le occasioni per pareggiare, ma purtroppo Kiko ha compiuto degli autentici miracoli e poi il gol di Fornari ci ha definitivamente condannati.Certo. siamo dispiaciuti per il risultato, ma credo comunque che dobbiamo ritenerci orgogliosi per la grande prestazione che abbiamo offerto”.Sulla stessa lunghezza d’onda è anche il tecnico Andrea Centonze, che evidenzia la buona prova della sua squadra soprattutto dal punto di vista difensivo: “Abbiamo difeso bene, contro un avversariomolto forte, Purtroppo c’è stato l’episodio un po’ dubbio del rigore e poi l’errore per la ripartenza concessaagli avversari,un vero peccato perchè vedersi rimontare a pochi secondi dalla fine del primo tempo….Comunque sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, adispetto di quanti ritenessero assolutamentesenza storia il match con la Lazio”.

NAPOLI VESEVO-LAZIO: 1-3 (p.t. 1-2)

NAPOLI VESEVO: Capuozzo, Mollo, Longobardi, De Luca, Zamboni, Mele, Campano, Iazzetta, Iannone, Maggio, Melise, Ranieri. All. Centonze

LAZIO: Bernardi, Rinaldi, Alcaraz, Nuno, Danieli, Varracchio, Bacaro, Fornari, Augusto, Marchetti, Fantecele, Patrizi. All. D’Orto

ARBITRI: Lena (Treviso), Barbiero (Vicenza)

MARCATORI: 15’23” De Luca (NV), 19’30” Nuno su rig. (L), 19’55” Fantecele (L) del p.t, 16’31” Fornari (L) del s.t.

AMMONITI: Danieli (L)

www.napolivesevo.it

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