Aversa

Ciaramella non esclude assessorato al gruppo Santulli

Domenico Ciaramella AVERSA. Come era prevedibile e più volte da noi annunciato le “transumanze” in seno al consiglio comunale di Aversa continuano a far notizia.

L’ultima, in ordine cronologico, è quella relativa al passaggio di Mario Abate dalla maggioranza del Pdl alla “minoranza costruttiva” del Gruppo Unico delle Autonomie guidato da Paolo Santulli. Oggi, dalle originali due unità, Santulli e Imma Lama, il gruppo si è arricchito di Salvatore de Gaetano, ex gruppo Udc, ed oggi di Abate, eletto nell’Udc, poi passato al Pdl. Il punto focale sembra essere sempre lo stesso: un posto utile in esecutivo ad un anno e mezzo dalle nuove elezioni. Infatti, il countdown è cominciato, e si percepisce dai numerosi gruppi, associazioni, fondazioni, centri ideologico-politico-sociali, che stanno nascendo in città. Sembra che la maggioranza, se si considerano anche i ‘dissidenti’ pidiellini (o ‘sagliocchiani’ o ‘finiani’ per gli amanti della precisione), stia perdendo gradualmente pezzi.

A tal proposito, il sindaco Domenico Ciaramella commenta: “Il giorno in cui non ci sarà più spazio per me andrò via, e lo farò in punta di piedi. Ma non penso sia arrivato ancora quel giorno. Sono convinto che il nuovo gruppo consiliare creato da Santulli possa dare all’amministrazione quel piccolo stimolo costruttivo che è sempre ben accetto. Voglio ricordare che in tempi non sospetti proposi un posto in giunta ai componenti dell’ex ‘Nuovo Sud’ di Santulli, se non altro perché sono stati fedeli alleati politici della coalizione durante le ultime tornate elettorali provinciali e regionali. Ne parlerò durante il prossimo interpartitico, perché prima di fare nomi bisogna confrontarsi sui programmi”. Ma il primo cittadino ci tiene a sottolineare un importante dato: “In questa città non si può chiedere e pretendere di ottenere”. Parole riferite sembra proprio alla migrazione di qualcuno non soddisfatto dalle richieste avanzate.

Sulla stessa lunghezza d’onda Nicola Golia, segretario cittadino del Pdl, nonché vicepresidente della provincia di Caserta, che commenta: “Non sono spaventato da questo nuovo gruppo, perche in più occasioni si sono definiti minoranza costruttiva. La stessa definizione del termine ‘costruttiva’ fa intendere una coesione sostanziale con l’idea di città che abbiamo noi del Pdl. Ci sono rapporti consolidati tra noi, Lama e Santulli e non posso che considerare come alla maggioranza la collaborazione molteplice e variegata non può che far bene. Alla fine di questa settimana avremo l’interpartitico in cui faremo il punto della situazione amministrativa della città”. Alla domanda se sarà ancora coordinatore cittadino del Pdl, Golia ha precisato: “I congressi dovranno svolgersi a breve, e fino ed allora sarò io il segretario cittadino, anche perché le nomine dipendono direttamente da Roma. Verrò però affiancato da due vicecoordinatori scelti tra il gruppo dirigente”.

Insomma, per la “giunta numero 4” di Ciaramella, come abbiamo sempre sostenuto, ci vorrà ancora molto, ma molto tempo.

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