Trentola Ducenta

25e8: “Colpire i responsabili del disastro amministrativo”

“25e8” TRENTOLA DUCENTA. “Le colpe e le inefficienze dell’attività amministrativa non possono colpire o penalizzare i cittadini”.

Così inizia un manifesto, intitolato “…i cittadini pagano…”, dell’associazione “25e8” che in più occasioni sottolinea di aver “sollecitato la risoluzione di problemi vitali per la nostra comunità”.

LICEO SCIENTIFICO. A partire dalla richiesta datata 6 luglio, con la quale è stato sollecitato il reperimento di quattro aule per il buon funzionamento del Liceo Scientifico, istituito nel 2005, “e fiore all’occhiello della nostra città”, dicono dall’associazione. “Ebbene – spiega il coordinamento di ‘25e8’ – a tutt’oggi il problema è irrisolto, si va ancora alla ricerca della soluzione e, cosa gravissima, è stata abbandonata la disponibilità data da qualche cittadino, utile alla risoluzione del problema. Ci chiediamo e chiediamo perché non sono stati fittati i locali messi diposizione fin dal 28 luglio in via Roma, con la certezza di completare i lavori necessari per la scuola, compresi il piano terra in 15 giorni? C’e inefficienza, negligenza o altro? È ingiusto far pagare gli alunni, i genitori e il corpo insegnanti. La soluzione delle aule nell’edificio comunale è efficiente? Evitiamo commenti! Altrimenti…”.

TARSU E IGIENE URBANA. “E il problema dell’igiene urbana? – continua l’associazione – Non è possibile abbandonare e tralasciare il servizio della raccolta differenziata attivata fin dal 2001 con una percentuale del 50%. E che dire della tassa sui rifiuti? Diventa normale l’aumento delle tariffe, che con i disservizi di cui sopra, con le inefficienze e i costi senza controlli, sono state fissate per le civili abitazioni a 2,42 euro per il 2009 e addirittura 3,48 euro per il 2010, e per bar, ristoranti, pizzerie, salumerie, pasticcerie, panifici, macellerie, eccetera, a circa 10 euro al metro quadro (manco se fossimo a Montecarlo)”.

SICUREZZA. “E la sicurezza dei cittadini? – riflettono ancora dal sodalizio – E’ mai possibile che sul nostro territorio la sicurezza dei cittadini non è garantita, né in luoghi pubblici né nelle abitazioni? E non vengono attivate nemmeno le telecamere installate fin dal 2005. A cospetto di costi vertiginosi che aumentano in alcuni settori, perché privi di qualsiasi controllo, dove si vuole fare economia?”.

CENTRI SOCIALI. Sui Centri Sociali degli anziani – conclude l’associazione – è pura follia. Noi garantiamo, come associazione ‘25e8’, il massimo impegno per oggi e per il futuro (come garantito anche nel passato), di mantenere in vita i Centri, punto d’incontro dei nostri anziani.

“COLPIRE I RESPONSABILI”. “Invitiamo – conclude il coordinamento – a fare economia in altri campi, eliminando sprechi e attraverso semplici controlli in moltissime attività. Diciamo con chiarezza e con forza che nessuna irresponsabilità, deve essere scaricata sui nostri cittadini, è giunto il momento di colpire i responsabili di una totale inefficienza della vita amministrativa”.

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