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Termovalorizzatore Acerra, De Lucia: “Governo rispetti impegni assunti”

Pasquale De LuciaSAN FELICE A C. Il mancato rispetto dei patti relativi al protocollo d’intesa tra la struttura del Sottosegretario di Stato all’emergenza rifiuti in Campania ed il Comune di San Felice a Cancello, diventa oggetto di attenzione del consiglio regionale.

Il consigliere regionale Pasquale De Lucia, che da sindaco di San Felice firmò il 23 giugno del 2009 il protocollo d’intesa per il Termovalorizzatore di Acerra, proporrà nelle prossime ore ai capigruppo regionali il seguente ordine del giorno da inserire nella prima seduta utile: “Protocollo d’intesa per la realizzazione del Termovalorizzatore di Acerra tra la Struttura del Sottosegretario di Stato all’emergenzarifiuti in Campania ed il Comune di San Felice a Cancello – Attività consequenziali”.

Si tratta oramai di una vicenda nota a tutti: il Comune di San Felice a Cancello, secondo gli accordi con il sottosegretariato di Stato all’emergenza rifiuti, avrebbe dovuto ricevere una serie di bonus che in realtà non sono mai arrivati, nonostante l’impegno del Governo. Tra questi: riduzione del disagio derivante dal traffico veicolare collegatoall’esercizio del Termovalorizzatore di Acerra con particolare riguardo allo spostamento delprevisto svincolo autostradale A30 di Maddaloni; interventi infrastrutturali di immediato impatto sociale; rilancio culturale del territorio; crescita occupazionale; misure di carattere economico; interventi di carattere ambientale e realizzazione di uno slargo di verde attrezzato a Cancello Scalo.

Nessun intervento è stato posto in essere nonostante i vari solleciti che il Comune ha inviato a Roma, datati 16 luglio 2009, 21 settembre 2009 e anche di recente. Questo nonostante all’articolo 3 del suddetto accordo le parti costituite si impegnavano “a dare attuazione al presente Protocollo di intesa,programmando un calendario di incontri da definirsi, al fine di pianificare un piano di interventi da concretizzare le politiche sociali ed ambientali condivise, nell’intento di assicurare lasostenibilità sociale dell’impianto”. Il persistere di tale situazione di fatto ha indotto più volte la comunità locale a rappresentare la necessità di attivare in tempi brevi ogni misura possibile tesa a ridurre l’impatto ambientale,sociale ed occupazionale che l’impianto di Acerra ha determinato.

De Lucia chiede dunque al Consiglio regionale che si voti “affinché la struttura del Sottosegretario di Stato all’emergenza rifiuti in Campania rispetti gli impegni assunti”.

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