Orta di Atella

Udc auspica “svolta a favore dei cittadini”

Salvatore Del PreteMario Vozza ORTA DI ATELLA. La sezione Udc di Orta di Atella fa alcune riflessioni a margine dell’ultima seduta consiliare.

“Queste nostre riflessioni nascono dal convincimento che l’analisi del passato, la inutile e sterile caccia ai presunti colpevoli per ciò che è accaduto, siano di impedimento ad un progetto politico-amministrativo, rinnovato nei metodi e nei contenuti, e quindi, non servano a far rinascere nei cuori dei nostri concittadini la speranza di vivere in un paese migliore.

E’ indispensabile che i rappresentanti istituzionali, sia essi della minoranza e della maggioranza, si convincano che bisogna acquisire un maggiore senso di responsabilità nel ricreare un confronto pacato, a cui non deve mai mancare la volontà di dover ritrovare, in uno spirito costruttivo, soluzioni ai problemi di grande difficoltà che angustiano il nostro Paese. Non basta un timido tentativo, isolato, fatto dall’assessore in Consiglio Comunale, per ricercare strategicamente una soluzione concordata su un singolo problema, tra i tantissimi che condizionano la viabilità, e non solo, ela vivibilità dignitosa di tutti i nostri concittadini.

Occorre rendere abituale la metodologia innovativa di coinvolgimento di tutte le forze politiche, per ritrovare, insieme, soluzioni efficaci credibili alla globalità dei complessi e delicati problemi che ci angustiano avendo come stella polare la tensione affettiva verso il nostro paese e il bene comune di tutti i nostri concittadini. – Non saranno certamente le arringhe del nostro sindaco a creare le premesse di una stagione politica diversa, in cui il dialogo, il rispetto tra le persone, la pluralità di posizioni e di sensibilità politica diventino valore aggiunto nella ricerca delle soluzioni ai nostri problemi. Al primo cittadino spetta, da vero punto di riferimento in un paese, per i suoi concittadini, il dovere di infondere serenità, di dimostrare equilibrio nell’espletamento delle sue funzioni, anche di fronte ad ipotetici e biasimabili documenti politici delle opposizioni. Ritrovare, attraverso il confronto e la pacatezza delle posizioni, le condizioni per riportare il dialogo politico sui giusti binari. Non sono certamente la forza del consenso, l’arroganza, ‘accuse generalizzate’, arringhe rabbiose, tantomeno lo strasvolgimento delle funzioni del Consiglio Comunale e del regolamento che lo regola, a dare credibilità e spessore politico alla figura del primo cittadino, né a dare fiducia e speranza ai suoi concittadini. Noi dell’Udc restiamo convinti sostenitori e assertori di quanto espresso nel manifesto ‘anche dall’opposizione si può governare’, che ha tracciato, in modo chiaro, un percorso politico amministrativo che potrebbe essere patrimonio di tutto il Consiglio Comunale. Un patrimonio che si può ampiamente arricchire con quanto “politicamente” espresso dal Pd, nei suoi due documenti politici. Un messaggio chiaro e una strategia operativa per un confronto sui problemi reali del nostro Paese. Come Udc, coerentemente con quanto espresso, ci sentiamo impegnati a recepire le proposte politiche-amministrative che possono dare una reale svolta all’attuale panorama politico. Non ci stancheremo di richiedere costantemente, per grande senso di responsabilità verso il paese, un confronto pacato e operativo con la forza di maggioranza, di ricercare con equilibrio, al di là di divagazioni stravaganti, in buona fede, da parte di qualche addetto ai lavori, una sintesi tra i partiti che vogliono realizzare un progetto di ampio respiro per il nostro paese.

A tal proposito non mancherà, da parte nostra, l’impegno di sottoporre all’attenzione dei cittadini un’analisi garbata e dettagliata dei primi 180 giorni di governo, con il solo fine di sensibilizzare la forza di maggioranza a voltare pagina, per iniziare un nuovo percorso politico-amministrativo, utile ed indispensabile per il nostro paese.

Al fine di dare forza, credibilità e visibilità a quanto rappresentato, annunciamo senza saccenza e senza spettacolarità, che se e quando, in Consiglio comunale si dovessero ripetere gli stessi ‘teatrini’, il rappresentante dell’Udc, garbatamente, inviterà gli altri consiglieri di minoranza ad alzarsi dal loro posto, e rientrare quando le inutili ‘sceneggiate’ saranno terminate”.

Nelle foto, da sin. il consigliere Salvatore Del Prete e il coordinatore cittadino Mario Vozza

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