Orta di Atella

Del Prete (Udc): “Primi 180, inutili, giorni di governo cittadino”

Salvatore Del PreteORTA DI ATELLA. L’architetto Salvatore Del Prete, consigliere comunale dell’Udc, commenta quelli che definisci “i primi 180 giorni, inutili, del governo cittadino ortese”.

Sono trascorsi sei mesi dall’insediamento del rinnovato consiglio comunale e, con dispiacere, devo riconfermare,insieme agli amici di partito, il mio giudizio estremamente negativo sull’operato della maggioranza di governo. Persiste un totale immobilismo, mancanza di vera progettualità, assenza totale di lungimiranza politica, assoluta mancanza di impegno per risolvere anche semplici problemi e un esasperato dinamismo nello sperpero continuo di risorse finanziarie. Risorse sprecate per scelte amministrative che non incidono positivamente sulla crescita del nostro paese e, in moltissimi casi, si configurano come semplici operazioni di tipo clientelare. Nonostante il nostro sindaco, a più riprese, abbia assicurato che la gestione amministrativa sarebbe stata caratterizzata da rigore finanziario per reperire risorse da destinare alle gravissime problematiche sociali, strutturali, urbanistiche, Orta e gli ortesi si ritrovano, ancora oggi, ad assistere a metodologie e decisioni inopportune e inconcludenti, in piena continuità con l’attività amministrativa del passato. Si ripete un teatrino insopportabile ed inutile che prevede unicamente proclami giornalistici e la ricerca spasmodica di risposte alle promesse fatte in campagna elettorale, senza tenere in alcun conto dei problemi reali del paese e del particolare momento politico e sociale che stiamo vivendo.

Di fronte a tale situazione, certamente, non esaltante, noi dell’Udc saremo costantemente impegnati a ricercare un confronto con tutte le forze politiche per migliorare l’attuale gestione politico-amministrativa. Una gestione che,spesso, mistifica la realtà con illusorie proiezioni ottimistiche sulla solidità del nostro bilancio e che si caratterizza per l’ assenza totale di proposte incisive e lungimiranti per la soluzione dei gravissimi problemi del nostro paese. A sostegno di quanto affermato, basti pensare al balletto continuo di delibere di giunta comunale che subiscono, giorno dopo giorno, modifiche e/o integrazioni, sintomo evidente di una politica gestionale estemporanea e di breve respiro.

Per dovere di informazione verso i concittadini si riporta, di seguito, sinteticamente il bilancio dei primi 180 giorni del governo cittadino.

Risorse finanziarie annue destinate ai dipendenti del comune e personale esterno:

N° 3 Capisettori spesa annua €. 24.000,00

Esperti esterni ufficio tecnico spesa annua€. 40.000,00

Esperto esterno settore urbanistico spesa annua€. 12.000,00

Esperto esterno settore attività produttive e commercio€. 12.000,00

Addetto stampa esterno€. 12.000,00
Non sarebbe stato opportuno limitare le spese per gli esperti esterni, utilizzando le risorse professionali interne e destinare tali somme in altri settori?
Risorse finanziarie annue destinate alla costituzione di organi di valutazione e di controllo

Nucleo di Valutazione e Nucleo controllo di gestione spesa annuale. €. 108.000,00. Spese per segretario dei due organi di cui al punto precedente ancora da decretare. In un primo momento si è preso atto, con piacere, che il Sindaco,sensibilizzato da denuncia politica dell’opposizione, con decreto sindacale n. 22 del 02/08/2010 ha revocato, giustamente, la nomina di direttore generale al Segretario Comunale che comportava una spesa annua di circa 45.000,00. Con grande stupore si è verificato, dopo appena due giorni, che con Delibera di Giunta Comunale (n. 82 del 04/08/2010) si è provveduto alla modifica del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi prevedendo all’articolo 21 lo sdoppiamento del Nucleo di Valutazione in Nucleo di Valutazione e Nucleo per il controllo di gestione. Tale operazione,inutile ed inopportuna, realizzata in piena solitudine e secondo la collaudata logica dell’autosufficienza , ha comportato una maggiorazione delle spese per i componenti(da 4 unità sono passati a 5 unità) per un importo annuo di euro 60.000,00 lordi; inoltre è stata assegnata la presidenza dei due organi al Segretario Comunale con una spesa annua di euro 48.000,00 lorde (Decreto Sindacale n. 23 del 05/08/2010) utili per ripagare lo stesso per la disgrazia di aver perso (giustamente) la carica di Direttore Generale. Una decisione, quest’ultima, inopportuna perchè gli incarichi assegnati al segretario comunale ( vedere accordo n. 2 del 22/12/2008 contratto collettivo decentrato integrativo di livello nazionale dei segretari comunali e provinciali e art. 41 comma 4 CCNL) devono comportare una maggiorazione di spesa variabile tra il 10% e max il 50% della retribuzione di posizione. Maggiorazione che, in questo caso specifico, eludendo ogni elementare norma di riferimento, ha superato ampiamente i limiti imposti dalla norma. Sarebbe opportuno, caro Sindaco, revocare tali decreti perché si ha l’impressione che c’è poca voglia, da parte di alcuni amici che ti circondano, di dare le giuste indicazioni tecniche per evitarti errori grossolani che comportano gravi danni alla tua immagine istituzionale e alla nostra comunità.

A mio modesto avviso,ritengo che si debba evitare di prendere in considerazione richieste assurde e non giustificate di singole persone e investire le limitate risorse in politiche culturali, sociali, scolastiche ecc.

Consulenze Legali (29 assegnate solo a professionisti non ortesi) per un importo di circa 80.000,00 euro;

Con le Delibere di giunta comunale n. 78 del 29/07/2010 e n.79 del 29/07/2010 si è provveduto a creare una convenzione con la Società Pubblinet srl per il servizio di comunicazione istituzionale con una spesa di euro 10.000,00 al netto di iva e si è approvata l’offerta per la fornitura dei servizi editoriali dell’agenzia di Stampa “ Il Velino” prevedendo una spesa annua euro 5.000 più iva.

Una spesa totale di 15.000 euro, inutile a mio modesto parere, che dovrebbe assicurare(come riportato nel corpo della delibera) la trasparenza amministrativa (?), la comunicazione delle attività dell’ente (?) (interviste, servizi, approfondimenti, inchieste relative all’attività dell’amministrazione), conoscenza,in tempo reale di quanto accade nel mondo (?). Mi consento di puntualizzare che non si è tenuto, in alcun conto, delle potenzialità del sito istituzionale del Comune per garantire informazione dettagliata ai cittadini e non solo, e del supporto di tutti i giornali locali, assetati e ben lieti di ricevere notizie e accogliere richieste di interviste varie. Infine non si è, forse, previsto che, dopo le ore 14,00, è possibile consultare e scaricare da Internet gli articoli di tutte le testate giornalistiche locali e nazionali senza il bisogno impellente di ricorrere ad agenzie esterne.

Mi sembra opportuno precisare, inoltre, che i 15.000 euro sono stati impegnati ricorrendo al Fondo di Riserva di cui all’art. 166 del D.Lvo 267/2000 e s.m.i., fondo da utilizzare nei casi in cui “si verificano esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti”. Non si riesce ad intravedere, nelle due delibere suindicate, esigenze straordinarie che giustificano il ricorso al fondo di riserva e la spesa sostenuta risulterebbe, ancora di più, immotivata se il ricorso al fondo di riserva è dipeso dall’insufficienza di risorse sul capitolo di spesa corrente.

Non sarebbe stato più opportuno impegnare questi 15.000 euro in altri progetti meritevoli di attenzione che prevedessero anche un reale coinvolgimento dei giovani ortesi?

Lavori Pubblici Si ritrovano come progettualità 1)Indizione gara di appalto per Via Clanio in fase di perfezionamento; 2)Completamento della carreggiata via Buonarroti; 3) Realizzazione di 3 aule plesso Ferrara per scuola di infanzia. Tali lavori sono stati realizzati grazie ai fondi pervenuti dal Ministero degli Interni per lo Scioglimento del Consiglio Comunale(circa 2 milioni di euro) e,non certamente,per la tanto decantata solidità del bilancio comunale. Mai come in questo caso, uno scioglimento che si deve benedire come evento provvidenziale!

Urbanistica Totale immobilismo per questa delicata e complessa problematica, previsto, espressamente, dalla programmazione politico-amministrativa di questa maggioranza di governo, come dichiarato dal Sindaco nel Consiglio Comunale del 27 Giugno 2010. Sarebbe opportuno, cari amici della maggioranza, in attesa di tempi migliori, che i responsabili dell’area tecnica vengano, almeno, sensibilizzati per porre in essere le procedure per il recupero di oneri concessori (circa 1.000.000 di euro già riscontrati dai Commissari Prefettizi), utili ed indispensabili per realizzare progetti di qualità in altri settori vitali della vita del nostro paese. Si spera, inoltre,che questa maggioranza si convinca di desistere dall’atteggiamento di chiusura verso una soluzione inopportuna e forzata legata alla questione dei PIP Ambito 26. In merito,indipendentemente dagli esiti dei ricorsi al Tar, si è determinato un contenzioso che, di fatto, ha creato una confusione totale e un incremento di spese legali per il Comune e per i proprietari dei terreni. Non è così che si può, come dichiara l’assessore preposto nel suo reiterato intervento sulla stampa, assicurare investimenti, occupazione e legalità e riscuotere, in tempi brevi, le somme previste nel bilancio 2010. E’ un ottimismo che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti. Non sarà, poi, certamente la liberalizzazione dei bar a determinare possibilità di occupazione o ricchezze sul territorio. Tutto ciò è servito unicamente, a far nascere, in modo caotico,una miriade di esercizi e a creare una semplice illusione, tranne per pochi eletti, di aver trovato soluzioni ai loro problemi. Mi dispiace verificare che diversi locali commerciali vengono chiusi da parte dei NAS, per mancanza di certificazioni previste dalla normativa di riferimento. Mi auguro che, insieme,bandendo ogni forma di protagonismo,di estemporaneità e di delirio di autosufficienza, si sappiano ricercare le giuste soluzioni a questo delicato problema che sta determinando sconforto nei proprietari degli esercizi commerciali e anche tanta disoccupazione.

Ambiente Resta grave la situazione ambientale e pochissimo è stato realizzato in questi sei mesi. Orta vive problematiche ambientali angoscianti e i servizi erogati sono talmente scadenti, da non far giustificare, in alcun modo, l’esborso finanziario consistente dei cittadini per ricevere gli stessi. Mi auguro che l’assessore al ramo, forte dell’appoggio di chi l’ha prescelto e non certamente del consenso popolare, sappia ritrovare le sufficienti energie e le giuste motivazioni per porre soluzione alle tantissime problematiche ambientali e alle legittime aspettative dei cittadini ortesi.

Politiche culturali e sport Orta ha vissuto uno squallore totale nei mesi estivi. Assenza totale di iniziative culturali, sportive, musicali e ricreative da destinare ai tantissimi ortesi che non hanno avuto la possibilità di fare vacanze per libera scelta e/o per condizionamenti di tipo economico. Si è registrato un timido tentativo per realizzare un torneo di calcetto brasiliano, con promessa di patrocinio da parte dell’ente locale, per vivere una commedia grottesca fatta di denunce, di mancato completamento del torneo e di forte delusione per tantissimi giovani. Tutto ciò accade perché manca una vera progettualità e regna sovrana , nell’azione di governo, improvvisazione e superficialità. Per amore di verità e per completezza di informazione, c’è da dire che, nei mesi estivi, alcune serate sono state allietate da note musicali prodotte dalla pianola di un circolo ricreativo.

Sarebbe il caso, caro assessore al ramo, lavorare con maggiore incisività ed autonomia perché sono convinto che i giovani possono solo fare del bene al nostro paese e hanno tutto il mio appoggio.

Per tutti gli altri settori non si sono registrati progetti di rilievo e ne’, tantomeno, propositi evidenti e lungimiranti attraverso delibere di giunta e/o determine. Non ho la presunzione di ritenere questa mia analisi esaustiva e porgo le mie scuse qualora la stessa non abbia contemplato, in buona fede, aspetti positivi della gestione amministrativa che, nonostante una attenta ed accurata valutazione, non sono riuscito ad individuare.

Noi dell’Udc chiediamo, con spirito costruttivo ed in modo convinto e garbato, alla forza di governo di convincersi che la gestione amministrativa estemporanea e frammentaria posta in essere, contribuirà sempre di più a determinare l’amplificazione dei problemi del nostro paese, la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni e lo sconforto degli stessi per la mancata soluzione dei loro problemi. Cogliamo, infine, questa occasione per richiedere alla maggioranza, sostenuti da grande senso di responsabilità e dall’affetto per il nostro paese, di analizzare e rivedere le proprie strategie politiche e amministrative per rideterminare un progetto più incisivo e più utile per il nostro territorio.

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