Orta di Atella

Atti del Consiglio, Lavino condanna atteggiamento della maggioranza

Massimo Lavino ORTA DI ATELLA. “Mi scuso con sua eccellenza il Prefetto per il comportamento tenuto dai consiglieri di minoranza che l’hanno scomodata per chiederLe di intervenire in una non vicenda che si è consumata nella nostra amministrazione”.

E’ il presidente del consiglio comunale di Orta di Atella Massimo Lavino che interviene con una nota scritta dopo l’esposto firmato dalla minoranza con il quale si denunciava la presunta assenza degli atti relativi agli argomenti che dovranno essere affrontati nella prossima Assise cittadina. “Prima di interpellare il Prefetto, massima istituzione presente sul territorio, impegnata nella risoluzione di problematiche importanti e delicate come l’emergenza rifiuti e la sicurezza di questa provincia, i colleghi della minoranza farebbero bene a leggere gli atti a cui loro stessi si richiamano per evitare cantonate e brutte figure – spiega Lavino – l’articolo 13 del regolamento consiliare dice chiaramente che gli atti del consiglio devono essere consegnati ventiquattro e sottolineo ventiquattro ore prima. Così come facilmente dimostrabile, dalle 13 di oggi, 28 settembre, tali fascicoli erano a disposizione dei consiglieri. Visto che il consiglio è fissato per il 30 le ventiquattro ore sono state più che rispettate. Anzi ho esercitato quella facoltà che lo stesso regolamento mi concede di anticipare i termini, in ossequio alla trasparenza amministrativa che è la stella polare di questa maggioranza”.

Sulla vicenda interviene anche il capogruppo di maggioranza Gianfranco Piccirillo. “In realtà questo non è che un tentativo per fare un po’ di chiasso per sottrarsi dal vero luogo di confronto che è il consiglio comunale – ha detto Piccirillo – invito la minoranza a intervenire in consiglio e a presentare delle argomentazioni serie evitando una volta tanto di nascondersi dietro un volantino”.

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