Nola - Cimitile - Visciano - Tufino - San Paolo Bel Sito

La Casertana targata Verazzo parte subito forte: 3-2 in casa col Nola

 CASERTA. Dopo un’estate tormentata, dove si è visto e si è letto di tutto, passando dalle stelle alle stalle, prima con il sogno C2, poi C1 con Bizzarro, e infine col rischio di non giocare nemmeno più in serie D, …

… entra in scena il costruttore Verazzo che appena dieci giorni fa rileva la società e l’affida all’espertissimo Gigi Pavarese che in meno di due settimane allestisce una corazzata affidata nelle mani di mister Cioffi. Quella vista ieri al Pinto di Caserta è una squadra che si allena da poco più di una settimana, ma che può vantare calciatori di qualità assoluta provenienti per lo più da categorie superiori. Ne fa le spese il povero Nola, che proprio prima della partita ha assistito alle dimissioni del suo allenatore Gargiulo e ha portato in panchina il suo secondo Nunziata. Nonostante la precaria condizione fisica, normale dopo una sola settimana di allenamento, la Casertana che si presenta con un 4-3-1-2 con Chietti alle spalle del duo Sarli-Sergi, un lusso per questa categoria, parte subito forte e dopo 40 secondi Sarli prova ad impensierire il portiere avversario. Si vedono ottime trame di gioco al Pinto, che conta circa 1500 paganti, di cui un centinaio giunti da Nola.

Basta poco per andare in vantaggio: al decimo minuto, assist di Chietti per l’ariete Sergi che devia di destro in rete. Pochi minuti dopo e sembra tutto svanire: al 19’ rigore per l’Atletico Nola: uscita avventata del giovane portiere Salerno, ammonizione e rigore. Ma il giovane portiere, classe ’91 ( ricordiamo che in questa categoria vale la regola per cui devono giocare 4 under), riesce a neutralizzare il tiro del numero 10 Tufano. Dopo diverse

azioni pericolose della squadra rossoblù, è ancora Sergi a raddoppiare al 27’ con un gran colpo di testa su assist di Sarli. Il primo tempo si chiude dopo alcuni tentativi del Nola, sventati dall’ottimo Salerno e con una Casertana che poteva realizzare anche il terzo gol. I tifosi, viste le vicende societarie, avevano deciso di “scioperare” per un tempo (e pare che questa decisione valga anche per le prossime nove partite) mostrando uno striscione che recitava così: “L’umiliazione va cancellata con la vittoria. Fatti non parole e ridateci la storia”.

Il secondo tempo, che vede appunto il ritorno al tifo anche da parte degli ultrà rossoblù, si apre subito in maniera scoppiettante: al 3’ rigore per la Casertana. Si incarica della battuta Cosimo Sarli che realizza il 3-0. Attraverso la girandola dei cambi, il tecnico Cioffi prova a dare spazio a qualche under, sostituendo così il trio d’attacco. Peccato che Sarli abbia sciupato almeno 3 palle gol, di cui una dopo aver dribblato il portiere, frutto di una condizione fisica ancora precaria. La partita che sembra chiusa, si riapre così nel finale: dopo alcune disattenzioni della retroguardia rossoblù, figlie di un calo psico-fisico, il Nola accorcia le distanze prima al 33’ con Renna, poi nei minuti di recupero, trova un rigore con conseguente espulsione del portiere Salerno per doppia ammonizione (episodio che va a macchiare la sua altrimenti splendida gara). Al 49’ della ripresa segna cosi Tufano il gol del 3-2. Nonostante l’abbondante recupero, finisce in maniera tranquilla la partita.

La Casertana vince meritatamente una partita che con una migliore condizione fisica avrebbe potuto mostrare un punteggio più ampio. Quella che ha allestito Pavarese si mostra subito una forte corazzata che può vincere con tutti, ma come sempre sarà il campo a decidere. Certo è che questa squadra si allena da una settimana soltanto e sarà interessante vederla all’opera quando la condizione fisica sarà migliore e l’intesa tra i giocatori sarà perfezionata.

INTERVISTE. Sergi: “Direi che questo è stato un ottimo esordio, speriamo di continuare così. Sarli ha dimostrato di essere un grande giocatore e un grande compagno di squadra, facile giocare con giocatori come lui. La mia condizione fisica non è ancora ottimale, sono uscito ad inizio secondo tempo, migliorerò col tempo. L’obiettivo è quello di vincere il campionato, ho sempre vinto negli ultimi anni e voglio continuare a farlo. C’è un buon gruppo qui che può lavorare molto bene. Non è importante la categoria in cui giochi, ma è importante che il gruppo sia unito. I compagni non hanno mai mollato. I giovani hanno già dimostrato di avere ottima personalità. Peccato per il calo a fine partita”.

Cioffi (allenatore Casertana): “Sono molto arrabbiato per i gol subiti, soprattutto per il modo in cui li abbiamo presi. Personalmente ci tengo molto a prendere meno gol possibili. I ragazzi nel complesso hanno comunque disputato un’ottima partita. Dispiace per gli errori visti, soprattutto alla fine, frutto di una preparazione non ancora adeguata. Sono errori di carattere psico-fisico e cercheremo di lavorarci su. Bisogna anche dire, però, che tra primo e secondo tempo l’arbitro ha dato in tutto circa dieci minuti di recupero, ma non credo che in campo si sia perso tutto questo tempo. In queste categorie i giovani sono importanti e sono loro che ti fanno vincere le partite: per questo motivo abbiamo concluso con 6 under in campo. Per ora puntiamo sugli under in difesa: li vedo piuttosto bene e sembra che diano ampie garanzie. Da un punto di vista tattico sapevamo che loro erano deboli sugli esterni e abbiamo così deciso di preparare la gara attaccando sulle fasce: perciò ho chiesto a Sarli una partita di sacrificio e di allargarsi partendo da lontano. Alla fine formava con Chietti un vero e proprio tridente. Abbiamo 28 giocatori e non semplice lavorare con un gruppo così numeroso. Ci sarà sicuramente una cernita, che dovrà avvenire in maniera oculata. Probabilmente manderemo qualche giovane nella primavera pronto ad intervenire in caso di necessità. Mi dispiace molto che per la prossima trasferta a Torre, non ci saranno i nostri tifosi: loro per noi sono fondamentali e anche oggi ci hanno dato una grandissima carica; non mi aspettavo tutti questi tifosi. Posso dire comunque ciò che ho già ribadito alla squadra: il calcio è come l università e abbiamo così 34 esami per raggiungere la laurea. Ora abbiamo superato il primo, vediamo come andranno i prossimi”.

Pagelle:

1. Salerno: 6

2. Guida: 6,5

3. Stigliano: 7

4. Della Ventura 6

5. Miale 5,5

6. Bocchetti 6

7. Corsale 5

8. Cordua 5,5

9. Sergi 7,5 ( Marciano: 6)

10. Sarli 6,5 ( Vacca: s.v.)

11. 11. Chietti 6 ( Cosi: s.v.)

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico